La gestione delle eccezioni in C Sharp

16-feb-2010Giorgio Borelli

Come gestire l'eccezioni nel codice C#, con le istruzioni try, catch, finally e throwLa gestione delle eccezioni indipendentemente dal linguaggio usato è un'aspetto fondamentale di ogni buon programma, sia questo un'applicazione web che un programma stand alone.

Per quanto ben progettato, nessun programma è esente da bug, sia il contesto sia gli errori imprevisti possono comportarne un malfunzionamento o peggio un crash, e quest'ultima è proprio l'effetto che vogliamo evitare assolutamente.

 

Tramite la gestione delle eccezioni è possibile intercettare e gestire in modo opportuno tutti quegli errori, eventi imprevisti e situazioni anomali, consentendo al programma di ripristinarsi ad uno stato normale ed all'utente di riprenderne il normale uso. Un uso accorto della gestione delle eccezioni permette pertanto di scrivere programmi più robusti ed efficaci.

 

Tratteremo in questo articolo l'uso dei blocchi, delle parole chiavi, del lancio e della personalizzazione delle eccezioni in C#.

 

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Categorie: C#

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Hashtable e Dictionary in C Sharp

13-feb-2010Giorgio Borelli

Guida all'uso delle classi contenitrici di dati, le Hashtable e le Dictionary delle collections del framework.NETLe Collections del .NET framework sono "oggetti" fondamentali per svolgere il ruolo di contenitori di dati, tutte le classi che implementano le Collections sono incluse nel namespasce System.Collections, e tramite esse e possibile definire strutture dati come array, liste, hashtable che ben si prestano a contenitori di dati ed alla gestione semplificata dei dati stessi, come inserimento, cancellazione, ordinamento e così via.

 

Tutte le Collections del .NET framework implementano due interfacce, ICollection e IEnumerable, che definiscono una serie di metodi e proprietà comuni che rendono le Collections utilissime per la gestione dei dati a livello di codice, troviamo infatti proprietà e metodi come Count, CopyTo, GetEnumerator che semplificano enormemente la vita allo sviluppatore.

 

Le classi facenti parte del namespace System.Collections sono: Array, ArrayList, BitArray, Dictionary, Hashtable, Queue (code), List, SortedList, Stack (pile). Ognuna di esse implementa ulteriori interfacce che ne specializzano l'uso.

 

In particolare, due di queste classi, si addicono perfettamente alla gestione dei dati in maniera indicizzata, come una rubrica od un dizionario, tramite una coppia di elementi detti chiave-valore, stiamo parlando delle Hashtable e dei Dictionary.

 

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Categorie: C#

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Come cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazione di Windows

12-feb-2010Giorgio Borelli

Agire sul registro di sistema di Windows per cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazioneDurante l'installazione di Windows vi è un passaggio importante che molti sottovalutano, ed è quello della registrazione e inserimento dei dati del nome utente proprietario del computer e della società a cui esso fà parte.

 

Soprattutto il nome utente, registrato come proprietario del computer, assume un'aspetto fondamentale, poichè con quel nome verrà creata la cartella documenti, e sarà questo il nome visualizzato dell'utente proprietario del computer che vi piaccia o no indipendentemente dall'account windows con cui vi loggerete.

 

Vediamo come tramite un piccolo intervento sul registro di sistema di Windows, siamo in grado di cambiare sia il nome utente che il nome dell'organizzazione impostati durante l'installazione di Windows.

 

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Categorie: Hack | Windows

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4 Metodi per aggiungere i CSS alle pagine HTML

10-feb-2010Giorgio Borelli

Come inserire i fogli di stile nelle pagine webI Fogli di stile sono la tecnologia di riferimento per la realizzazione dei layout e della formattazione delle pagine web, per chi fà web, come i webdesigner o i webmaster, conoscerli è fondamentale, non fosse per altro che rappresentano lo standard imposto dal W3C per realizzare la struttura delle pagine web.

 

Un layout web realizzato con i CSS anzichè con le classiche tabelle HTML è impronta di professionalità e qualità del sito, oltre ovviamente a tutta una serie di vantaggi come l'indicizzazione, l'accessibilità, la manutenibilità, la pulizia del codice, la velocità del sito stesso. La filosofia che sta dietro i fogli di stile nasce dall'esigenza di avere un "linguaggio" distinto dall'HTML per strutturare e formattare i siti web, mentre l'HTML dovrebbe essere usato esclusivamente come markup per i contenuti, una tabella HTML serve per presentare dei dati in forma tabellare e non per suddividere le sezioni di una pagina web, ecco perchè sempre più il W3C impone l'uso dei CSS come standard, per radicare anche la mentalità che il codice (di formattazione o di programmazione) deve essere tenuto separato dal contenuto della pagina web.

 

Non voglio però entrare nella storia e nel merito dei CSS, sarebbe un argomento ben troppo lungo che esula dal nostro scopo, voglio fornirvi invece un'articolo che racchiude e spieghi le quattro tecniche  principali per inserire un foglio di stile all'interno delle pagine HTML, mostrando i vantaggi e gli svantaggi di ognuna di esse.

 

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Categorie: CSS | Web Design

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Vuoi limitare la navigazione ad un solo sito o ad alcuni siti web?

10-feb-2010Giorgio Borelli

Permettere la navigazione di un solo sito web o di alcuni siti webPer motivi di privacy e soprattutto di sicurezza spesso è necessario fare in modo che un PC collegato ad internet possa navigare solo su alcuni siti web se non addirittura su un solo sito web. Pensiamo al caso dei più piccoli, i rischi che i bambini corrono ogni giorno su internet sono molteplici, possono finire su siti pornografici, essere contatti da gente poco attendibile nelle varie chat e siti di social network, visionare e scaricare materiale dannoso per il computer e per loro stessi.

 

I genitori questo lo sanno bene, e richiedono sempre con più forza un metodo sicuro per filtrare e sorvegliare la navigazione dei propri figli. Diversi sono i software ed i filtri impostabili anche direttamente sui browser per limitare l'accesso al web. Purtroppo però tali filtri e restrizioni si basano sul contenuto di un sito o su black list specificate appositamente, sebbene rappresentino comunque un primo freno, non fanno abbastanza, poichè i filtri basati sui contenuti non sono infallibili e facilmente aggirabili, le black list poco si addicono ad arginare la moltitudine di siti di ogni genere presenti sul web.

 

Come fare allora per permettere di navigare un numero limitato di siti sicuri ai nostri figli? Possiamo nuovamente sfruttare i server proxy visti nellarticolo precedente "Come navigare in modo anonimo senza lasciare tracce". Vediamo come mettere appunto questo hack con i server proxy per la navigazione di un solo sito web.

 

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Categorie: Hack | Internet | Privacy | Sicurezza Informatica

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Come navigare in modo anonimo e proteggere la propria privacy

10-feb-2010Giorgio Borelli

Come navigare su internet in modo anonimo utilizzando un server proxy e proteggere la propria privacyOrmai si sà, quello della privacy su internet è un'argomento sempre più scottante, ogni volta che si naviga la nostra privacy è a rischio, poichè si è soggetti ad una vera e propria opera di spionaggio dei nostri dati e abitudini di navigazione da parte non solo di adWare e SpyWare, ma anche dei siti web stessi che visitiamo.

 

Molti dei siti web che visitiamo, sono in grado di raccogliere informazioni su di noi e tenere traccia della nostra navigazione, scoprendo così la nostra cronologia web, quali acquisti online abbiamo effettuato, navigare nella cache del nostro browser e scoprire il nostro indirizzo IP e di conseguenza la nostra ubicazione geografica. Tutte queste informazioni, possono essere usate per mostrarci finestrelle popup indesiderate, ricevere spam sulla casella di posta elettronica o peggio diventare potenziali vittime di attacchi informatici.

 

Un modo per proteggersi, e proteggere la propria privacy, è quello di navigare in rete in modo anonimo, rendendosi invisibili e non lasciando tracce del proprio passaggio. Per riuscire a fare questo dovremmo sfruttare un server proxy. Andiamo a scoprire come fare.

 

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Categorie: Internet | Privacy | Reti | Sicurezza Informatica | Web

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Creare un HttpHandler per la gestione delle immagini in ASP.NET

09-feb-2010Giorgio Borelli

Creare un httphandler personalizzato per il ridimensionamento automatico delle richieste riguardanti le immagini in asp.net Gli HttpHandler sono gli oggetti del motore di ASP.NET responsabili della gestione della risposta in seguito alle richieste dei client.

 

Conoscere il funzionamento degli HttpHandler di ASP.NET permette di gestire come si vuole le risposte da dare alle richieste dei client, in quanto è possibile tramite il web.config associare un path ai tipi di risorse (file) che si vuole gestire con il proprio personalissimo HttpHandler.

 

La funzionalità degli HttpHandlers è davvero straordinaria, se ci pensiamo bene, ASP.NET mette in mano dei programmatori un potere grandissimo, quello di poter gestire come si vuole le risorse da presentare ai client. In questo modo ad esempio è possibile creare dei personali HttpHandlers per la gestione di file, report, e di qualsiasi altra risorsa web di cui la nostra applicazione web necessita, senza nemmeno interessarci di come questa effettivamente funzioni. A tal proposito, in questo articolo, proveremo ad implementare un HttpHandler per il ridimensionamento automatico delle immagini di un'applicazione Web scritta in ASP.NET.

 

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Categorie: ASP.NET | C#

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Differenze tra classi astratte ed interfacce

08-feb-2010Giorgio Borelli

quali sono le caratteristiche e le principali differenze tra le classi astratte e le interfacce nella programmazione orientata agli oggettiLe classi astratte e le interfacce sono due concetti fondamentali della programmazione orientata agli oggetti (OOP, Object Oriented Programming), a prescindere dal linguaggio usato, sia questo Java, C++ o C#. L'importanza di conoscere i concetti teorici che stanno alla base di questi due elementi, è fondamentale per un buon programmatore; capire la differenza tra classi astratte ed interfacce permette di valutare in modo corretto quando usare l'una e quando usare l'altra.

 

Sia le classi astratte che le interfacce non possono essere instanziate poichè al loro interno definiscono soltanto i metodi e le proprietà che dovranno essere implementate dalle classi che deriveranno da esse, rappresentano pertanto un modello, oserei dire un "template" per le classi che una volta derivate da esse ed instanziate ne implementeranno il comportamento.

 

Classi astratte ed interfacce, così simili tra loro, possono confondere le idee ai neo programmatori che per le prime volte si avvicinano a questi concetti ed al polimorfismo della OOP, ma sebbene le similitudini sono molte vi sono delle sottili ma fondamentali differenze concettuali che è bene avere chiare in mente, per capire quando usare una classe astratta e quando una interfaccia.

 

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Categorie: C#

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Come mettere offline unapplicazione web di asp.net

07-feb-2010Giorgio Borelli

Dovete aggiornare la vostra applicazione web, oppure dovete fare un controllo sui dati del vostro database access caricato online, insomma avete l'esigenza di mettere offline temporaneamente la vostra applicazione web scritta in asp.net.

 

Inoltre volete far sì che agli utenti che si collegano al vostro sito venga presentato un messaggio user friendly, che li avvisi del momentaneo disagio e che presto sarete nuovamente online.

 

Bene, a partire da asp.net 2.0 è possibile mettere offline la propria applicazione web in pochi secondi, andiamo a scoprire come fare

 

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Categorie: ASP.NET

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Impariamo come rimuovere i virus dal PC

03-feb-2010Giorgio Borelli

Come rimuovere i virus dal computerI Virus informatici rappresentano una delle maggiori piaghe del mondo informatico, i pc infettati generano una perdita sia in termini economici che di tempo davvero esorbitante.

 

Purtroppo, la loro diffusione è vastissima, ed è aumentata esponenzialmene con l'avvento delle connessioni a banda larga, e colpisce soprattutto gli utenti con sistema operativo Windows.

 

Diagnosticare la presenza di virus sui pc non è sempre facile, come direbbe un buon dottore però, ci sono dei sintomi comuni che possono essere dei segnali d'allarme per rilevarne la loro presenza, quali decadimento delle prestazioni, rallentamento generale del sistema, cancellazione di file, apertura di finestre popup e pagine internet indesiderate, errori anomali, blocco del sistema e simili.

 

I virus informatici non sono tutti uguali e sono classificabili in diverse categorie, il loro comportamento ed il tipo di attacco e di danno arrecato al sistema può essere molto differente e più o meno grave. Ciò nonostante, gli accorgimenti ed i passi da seguire per la loro rimozione nella stragrande maggioranza dei casi può seguire delle regole comuni.

 

Per rimuovere i virus dal proprio computer non basta quindi munirsi di un buon antivirus, bisogna prendere degli accorgimenti ed eseguire delle operazioni che permettano il riconoscimento e la cancellazione dei virus stessi.

 

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Categorie: Recovery | Sicurezza Informatica | Windows

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