Come chiudere automaticamente i programmi in esecuzione durante la fase di arresto di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 06 March 2010
Filed Under: Hack, Windows

Terminare automaticamente i processi ancora in esecuzione durante la fase di arresto di WindowsSono certo che sarà capitato anche a voi che durante la fase di arresto di Windows, qualche programma ancora in esecuzione non vi permette l'arresto del sistema operativo, avvisandovi di chiudere il programma con la classica finestrella "Termina Adesso".

 

Questo meccanismo è tanto fastidioso quanto inutile, seve soltanto a far perdere tempo, se voglio arrestare il sistema operativo è normale che voglia chiudere qualsiasi programma, che lavori in background o meno. Per chi è stufo di questo messaggio, è possibile correggere questo comportamento di Windows con un piccolo hack sul registro di sistema, andiamo a vedere come fare.

 

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Come cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazione di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 12 February 2010
Filed Under: Hack, Windows

Agire sul registro di sistema di Windows per cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazioneDurante l'installazione di Windows vi è un passaggio importante che molti sottovalutano, ed è quello della registrazione e inserimento dei dati del nome utente proprietario del computer e della società a cui esso fà parte.

 

Soprattutto il nome utente, registrato come proprietario del computer, assume un'aspetto fondamentale, poichè con quel nome verrà creata la cartella documenti, e sarà questo il nome visualizzato dell'utente proprietario del computer che vi piaccia o no indipendentemente dall'account windows con cui vi loggerete.

 

Vediamo come tramite un piccolo intervento sul registro di sistema di Windows, siamo in grado di cambiare sia il nome utente che il nome dell'organizzazione impostati durante l'installazione di Windows.

 

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Vuoi limitare la navigazione ad un solo sito o ad alcuni siti web?

di: Giorgio Borelli - del: 10 February 2010
Filed Under: Hack, Internet, Privacy, Sicurezza Informatica

Permettere la navigazione di un solo sito web o di alcuni siti webPer motivi di privacy e soprattutto di sicurezza spesso è necessario fare in modo che un PC collegato ad internet possa navigare solo su alcuni siti web se non addirittura su un solo sito web. Pensiamo al caso dei più piccoli, i rischi che i bambini corrono ogni giorno su internet sono molteplici, possono finire su siti pornografici, essere contatti da gente poco attendibile nelle varie chat e siti di social network, visionare e scaricare materiale dannoso per il computer e per loro stessi.

 

I genitori questo lo sanno bene, e richiedono sempre con più forza un metodo sicuro per filtrare e sorvegliare la navigazione dei propri figli. Diversi sono i software ed i filtri impostabili anche direttamente sui browser per limitare l'accesso al web. Purtroppo però tali filtri e restrizioni si basano sul contenuto di un sito o su black list specificate appositamente, sebbene rappresentino comunque un primo freno, non fanno abbastanza, poichè i filtri basati sui contenuti non sono infallibili e facilmente aggirabili, le black list poco si addicono ad arginare la moltitudine di siti di ogni genere presenti sul web.

 

Come fare allora per permettere di navigare un numero limitato di siti sicuri ai nostri figli? Possiamo nuovamente sfruttare i server proxy visti nellarticolo precedente "Come navigare in modo anonimo senza lasciare tracce". Vediamo come mettere appunto questo hack con i server proxy per la navigazione di un solo sito web.

 

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Come cambiare la lettera dell'unità disco o della pen drive

di: Giorgio Borelli - del: 28 January 2010
Filed Under: Hack, Hardware, Windows

Cambiare la lettera dell'unità disco o delle periferiche rimovibile come la pen drivePotrà sembrar banale, eppure è molto sentita tra gli utenti l'esigenza di modificare la lettera dell'unità disco o meglio ancora modificare la lettera delle periferiche rimovibili, come la pen drive. Vuoi per esigenze hardware, in seguito all'installazione di un nuovo lettore cd, o per l'installazione/esecuzione di un programma direttamente da pen drive, il cambio lettera dei device è un'operazione molto comune ma poco conosciuta.

Nonostante questa necessità sia molto sentita, in pochi sanno come fare per cambiare la lettera alla pen drive , e si perdono nei meandri del pannello di controllo senza giungere alla soluzione cercata.

 

Anche in questo caso, la soluzione è molto semplice, vediamo di non perderci in chiacchiere e spieghiamo subito come fare

 

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Salvare e ripristinare i dati di Outlook Express

di: Giorgio Borelli - del: 08 December 2009
Filed Under: e-mail, Hack

come salvare i messaggi, la rubrica e gli account di Outlook ExpressNell'articolo precedente "Salvare e ripristinare i dati di Outlook" abbiamo visto come salvare i dati di Outlook, in questo ci concetreremo invece su come fare lo stesso per Outlook Express (OE).

 

Outlook Express è il secondo client di posta elettronica per uso e diffusione di casa Microsoft. Nonostante questo client di posta sia stato sostituito con l'introduzione di Vista da Windows Mail è ancora largamente usato dall'utenza Windows, vedremo pertanto come fare per salvare i suoi dati.

 

Outlook Express archivia e gestisce i dati in maniera differente da Outlook, i file della posta elettronica di Outlook Express non vengono salvati in un unico file .pst come per Outlook, ma vengono salvati in più file con estenzione .dbx. Così come visto per Otlook sarà necessario copiare questi file per salvarli, dopodichè bisognerà riportarli nella loro posizione originale per ripristinarli.

 

Per scoprire esattamente dove Outlook Express archivia i file .dbx, aprire OE e dal menu portarsi in Strumenti->Opzioni->(Scheda) Manutenzione, come mostrato nella figura sottostante:

 

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Salvare e ripristinare i dati di Outlook

di: Giorgio Borelli - del: 08 December 2009
Filed Under: e-mail, Hack

come salvare i messaggi, la rubrica e gli account di OutlookE adesso come li salvo? Sicuramente è la domanda che vi siete posti nel dover salvare la rubrica, i messaggi e gli account di Outlook quando vi siete trovati di fronte alla necessità di dover formattare. E poi come li ripristino? Beh! ci siamo capiti.

 

La posta elettronica riveste un ruolo fondamentale nell'uso quotidiano che facciamo del PC. Microsoft Office Outlook è sicuramente uno dei programmi client per la posta elettronica più diffuso, salvare dati come la rubrica, i messaggi, gli stessi account di posta, le regole per i messaggi, il calendario e tutti gli elementi presenti in Outlook risulta essenziale per la nostra attività.

 

Scopriamo come Outlook gestisce questi dati, in che file li salva e dove li posiziona sul file system, conoscendo il suo funzionamento ci sarà facile salvarli e ripristinarli al momento del bisogno.

 

 

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Togliere la benda ad eMule

di: Giorgio Borelli - del: 28 November 2009
Filed Under: Hack, p2p, Windows

come togliere la benda ad eMule

Il vostro mulo elettronico (eMule) non scarica come dovrebbe, per fare il download di un file di pochi mega impiega una giornata intera, ottenete sempre un Id basso e quando lo riducete a icona nella systray (in basso a dx) esso si presenta con una benda nera sugli occhi. Invece a casa del vostro amico il muletto và che è una meraviglia e non presenta nessuna benda. Vi state dannando perchè non riuscite a rimuovere la benda dal vostro eMule. La soluzione è molto semplice, vediamo come fare per rimuovere la benda sugli occhi di eMule.

 

Il motivo della benda nera sugli occhi del vostro eMule, è dovuto al fatto che le porte del vostro programma di peer to peer preferito sono bloccate da un firewall, il quale non gli permette di ricevere traffico in ingresso.

eMule, il programma di p2p (peer to peer) più usato al mondo, per poter lavorare correttamente ha bisogno che le sue porte siano abilitate a ricevere traffico in ingresso (per l'appunto il download), se queste sono bloccate da un firewall esso non riuscirà a scaricare.

 

Il Firewall di Windows blocca solo le connessioni in ingresso (e non quelle in uscita) e non permette ad eMule di scaricare, facciamo dapprima un semplice test e verifichiamo se le porte del vostro muletto elettronico sono aperte ed abilitate al download, così da rimuovere la benda ad eMule. vediamo come fare:

 

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Eliminare la coda di stampa senza riavviare

di: Giorgio Borelli - del: 22 November 2009
Filed Under: Hack, Windows

svuotare lo spooler di stampa

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Può succedere che un documento presente nella coda di stampa resti bloccato, e non si riesca a toglierlo neanche aprendo lo spooler di stampa e cercando di riavviarlo o eliminarlo dalle voci del menù.

Il documento bloccato nel processo di stampa, farà da tappo per tutti quelli successivi, rendendo di fatto inutilizzabile la stampa.

L'unica cosa che ci resta da fare per eliminare la coda di stampa, è riavviare il sistema (e non sempre risolviamo il problema). Tutto ciò è veramente scocciante, dobbiamo salvare i documenti aperti, chiudere tutto, riavviare e riaprire nuovamente tutto.

 

Esiste invece una soluzione molto più pratica e veloce per eliminare i documenti dalla coda di stampa, basta arrestare lo spooler di stampa e subito dopo riavviarlo. Lo spooler di stampa non è altro che il servizio che gestisce le code di stampe. Per far ciò basta:

 

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Aggirare la password del BIOS

di: Giorgio Borelli - del: 21 November 2009
Filed Under: Hack, Hardware, Sicurezza Informatica, Utility

resettare la password del bios resettando la memoria CMOSPer motivi di sicurezza la maggior parte delle matherboard, supportano all'interno del loro bios (Basic Input Output System) una schermata Security che permette d'impostare una password di bios, questa viene chiesta ogni qual volta si avvia la macchina, quindi ancor prima del caricamento del sistema operativo e dell'eventuale password utente, e pure ogni qual volta si tenta di entrare nel bios stesso.

 

Il suo compito quindi è quello di proteggere sia l'accesso al PC che le impostazioni del bios da chi non è autorizzato. Se mi dovessero chiedere però quale password è più sicura tra quella a livello di bios e quella utente del sistema operativo, senza ombra di dubbio risponderei la seconda, infatti è molto facile resettare la password del bios, aggirando di fatto questo meccanismo di protezione, vadiamo come.

 

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Deframmentazione Hard Disk avanzata

di: Giorgio Borelli - del: 18 November 2009
Filed Under: Hack, Utility, Windows

utilità di deframmentazione del disco

Durante il normale uso del PC, i software applicativi (Video scrittura, fogli di calcolo, posta elettronica, etc...) ed il Sistema Operativo stesso operano sui file, i quali vengono poi archiviati sull' Hard Disk (HD). L'accesso in scrittura e lettura dei file sul disco fisso determina in maniera significativa le prestazioni della nostra macchina. La velocità con cui il nostro HD legge questi file non dipende soltanto dalla sua meccanica, ma anche dal modo con cui i file sono organizzati sui vari settori del disco. Infatti questi non vengono scritti sequenzialmente ed in un unico blocco, ma i file sono frammentati e scritti in vari segmenti.

 

Più quindi un file è frammentato, più lungo sarà il tempo di accesso ad esso, in quanto l'hard disk deve recuperare ognuno dei frammenti costituenti e ricomporli prima di aprirlo.

Capite bene quindi quanto sia importante che i vari segmenti di ogni singolo file siano il più possibile contigui tra di loro, in modo che la testina del disco rigido compia meno movimenti possibili per ricomporli, riducendo di fatto i tempi di accesso al file.

 

In Windows è presente di default un'utilità di sistema, chiamata deframmentazione (defragger), che ha il compito di scandire l'HD per riorganizzare i segmenti dei file nei vari settori del disco, in modo che questi siano i più vicini possibili. Questo comporta non solo un buon mantenimento del PC, ma anche una velocizzazione dei programmi nell'apertura dei file.

 

La deframmentazione è un'utility abbastanza conosciuta, ed in molti la usano correttamente, molti non sanno però che è possibile ottenere di più dal defragger di Windows (per XP e successivi), permettendo di velocizzare non solo il PC, ma anche la fase di avvio, infatti l'accesso ai file da parte dell'hard disk è identico anche in fase di bootstrap (avvio della macchina) per la lettura dei file di boot, accostando i file di avvio di Windows ridurremmo così il tempo di caricamento del sistema operativo. Inoltre è possibile lanciare il defrag dalla linea di comando, specificando delle opzioni che ci permettono di andare oltre il normale uso dell'interfaccia "Utilità di deframmentazione disco". Andiamo a vedere come:

 

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Pianificare lo spegnimento del PC

di: Giorgio Borelli - del: 18 November 2009
Filed Under: Hack, Sicurezza Informatica, Windows

Painificare lo spegnimento del PC con lo shutdown e le operazioni pianificate di WindowsUna funzione molto utile, spesso usata dagli Amministratori di Sistema e da utenti più esperti, è quella di pianificare lo spegnimento dei PC/Server ad una data ora di un determinato giorno. Questo piccolo hack spiegherà come sia facile ma allo stesso tempo molto utile poter pianificare l'ora ed il giorno in cui il nostro PC dovrà spegnersi in automatico, senza che noi ci preoccupiamo di nulla.

Ci sono sparsi per la rete diversi software ed utility che fanno ciò, noi invece useremo due strumenti alla portata di tutti che non necessitano di alcuna installazione precisamente un file di batch e le operazioni pianificate di Windows.

 

Per chi non li conoscesse i file di batch sono dei semplici file di testo salvati con estenzione .bat (o anche .cmd per sistemi Windows NT based), nel quale vengono inseriti dei comandi DOS, interpretati ed eseguiti poi dal Sistema Operativo, molto usati all'era dell'MS-DOS, oggi meno e sempre meno conosciuti dai non addetti ai lavori, Premesso ciò il file batch assolverà comunque benissimo al compito che ci proponiamo di svolgere.

 

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Elencare i file aperti ed i processi che li utilizzano

di: Giorgio Borelli - del: 11 November 2009
Filed Under: Hack, Sicurezza Informatica, Utility, Windows

Handle della suite Microsoft Sysinternal è un tool per elencare i processi ed i file apertiQuando sospetto la presenza di qualche malware, o noto dei comportamenti anomali sulla mia macchina, una delle prime cose che faccio è controllare tramite il task manager  la lista dei processi in esecuzione, è possibile così notare la presenza di qualche processo sconosciuto o dal nome sospetto. Sfortunatamente però Windows non ci mette a disposizione ulteriori strumenti diagnostici per approfondire la questione, sarebbe interessante ad es. a questo punto sapere quali file sono aperti dal processo sospetto. Microsoft si attrezza per ovviare a queste mancanze e nel 2006 assorbe Sysinternal (di Mark Russinovich), una suite di utility freeware per la diagnostica che spazia dai file alle reti. Tra le utility disponibili nell'attuale Microsoft Sysinternals (si chiama così dopo essere stata acquistata) c'è Handle che è possibile scaricare da qui.

 

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Arrestare e riavviare Windows con collegamenti allo Shutdown

di: Giorgio Borelli - del: 09 November 2009
Filed Under: Hack, Windows

arresto e riavvio di Windows con lo shutdown

Quanti click fate per spegnere o riavviare il vostro PC?

Start->Spegni->Spegni/Riavvia. E poi si perde tempo e si sforza la vista nell'identifcare tutti questi bottoncini. 

 

Possiamo invece creare dei comodi collegamenti sul nostro desktop (o nell'avvio veloce), facilmente identificabili, e che ci permettano col classico doppio click di chiudere o riavviare il nostro sistema facilmente, con la possibilità anche di personalizzarlo.

 

Creiamo allora un collegamento sul nostro desktop, facendo click col tasto destro del mouse in una parte vuota del nostro schermo, scegliamo dal menù contestuale la voce Nuovo->collegamento. Dopodichè nel percorso che ci mostra il wizard, immettiamo %windir%\system32\shutdown.exe e terminiamo la procedura guidata, questo collegamento ci permette così di spegnere il computer.

 

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Dividere ed Unire file pdf

di: Giorgio Borelli - del: 04 November 2009
Filed Under: C#, framework.NET, Hack, OpenSource, Utility, Windows

Split and Merge PDF file

Continuiamo la nostra carrellata di hack sui file pdf, nei primi due articoli abbiamo visto come modificare un file pdf e nell'altro come creare un file pdf da un qualsiasi file di testo, adesso per chiudere il ciclo, ci occuperemo di come soddisfare un'altra delle esigenze molto richieste in merito all'uso di questi file, ovvero dividerli o unificarli in uno o più file pdf.

Per far ciò, faremo uso di un programmino molto semplice ed efficace, GiosPSM, dal nome del suo sviluppatore Paolo Gios, più la sigla PSM che sta proprio per PDF Split & Merge, che potete scaricare da qui, dove troverete sia la versione per windows che per console, ed è necessario per eseguire il programma aver installato sulla propria macchina almeno la versione 2.0 del framework.net.

Una volta scaricato il file zip disponibile al download, decomprimetelo e troverete un solo file al suo interno, il programma infatti non necessita di alcuna installazione, vi è solamente un eseguibile (pesa appena 145 Kb) che basta lanciare per avviare il programma (magari potete anche crearvi un bel collegamento sul desktop). More...

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Creare un file PDF da un documento di testo

di: Giorgio Borelli - del: 03 November 2009
Filed Under: Hack, OpenSource, Utility

come creare file pdfContinuiamo con un'altro hack sulla gestione dei file PDF, nel precedente post abbiamo visto come modificarli gratuitamente, adesso spiegheremo come crearli a partire da un qualsiasi documento di testo.

Quindi, per creare un file pdf a partire ad es. da un documento Word, dobbiamo innanzitutto installare una stampante virtuale, ci sono diversi programmi che fanno questo, e tutti si basano su GhostScript,  l'interprete dei file di descrizione delle pagine Postscript (.ps) creato sempre dall'Adobe. Io per creare la nostra stampante virtuale userò la versione gratuita del programma PDF Creator, scaricabile da questa pagina: http://pdfcreator.softonic.it/

Scaricate il Setup e lanciatelo, installando così il PDFCreator sulla vostra macchina. More...

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Modificare i file PDF con OpenOffice

di: Giorgio Borelli - del: 02 November 2009
Filed Under: Hack, OpenSource

i file PDF di AdobeI file PDF, sono ormai lo standard de facto dei documenti scambiati in internet e via e-mail. Pratici, leggeri, leggibili rappresentano per il formato elettronico quello che normalmente è considerato un buon documento per la carta stampata. La loro larga diffusione fà nascere tutta una serie di esigenze correlate al loro uso, come: apportare delle modifiche, unificare più file pdf, esportarli in altri formati. Sicuramente però una delle esigenze più ricercate è quella della possibilità di modificarli, visto che il pdf per sua natura non lo è, se non tramite il programma a pagamento della casa produttrice Adobe Writer.

 

Una soluzione gratuita per poter modificare i file PDF è quella di usare il programma Draw del pacchetto OpenOffice realizzato dalla Sun, che come volti di voi sapranno è gratuito ed Open Source.

Si procede in questo modo, se non avete OpenOffice scaricate la versione inerente il vostro sistema operativo dal sito ufficiale che trovate al seguente indirizzo: http://it.openoffice.org/download/ una volta scaricato il pacchetto installatelo sulla vostra macchina. Dovete scaricare anche un extension di OpenOffice chiamata PDF Import la quale vi permetterà tramite il programma Draw (o Disegno in italiano) d'importare file PDF, modificarli ed esportali sempre in formato PDF, potete scaricare PDF Import al seguente indirizzo: http://extensions.services.openoffice.org/project/pdfimport ed installatelo More...

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