25-gen-2012
—
Giorgio Borelli
Windows è crashato improvvisamente, mostrandovi la schermata blu con il messaggio d'errore DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL, beh! se leggete attentamente il messaggio vi dice che ha effettuato uno shutdown (arresto, spegnimento) forzato per prevenire danni all'hardware.
Tale errore che si presenta in maniera così improvvisa e inaspettata, fà trasalire gli utenti e la classica schermata blu di Windows che ne mostra il messaggio aumenta la sensazione di gravità del problema. Effettivamente non è propriamente una bella cosa o una eccezione banale, potrebbe anche essere coinvolto dell'hardware che andrebbe eventualmente sostituito, ma non è detto, possiamo salvarci anche con dei semplici accorgimenti, andiamo a vedere quali possono essere le possibili cause e soluzioni all'errore.
Prosegue...
26-nov-2011
—
Giorgio Borelli
Per la maggior parte degli utenti la scelta dell'unità per l'archiviazione dei dati è la più semplice nella configurazione di un pc, e prevede un solo parametro: la capacità. Infatti pochi sanno che il nostro caro Hard Disk è spesso il tallone di Achille dei sistemi informatici, è proprio lui, nella maggioranza dei casi, il componente più lento che frena l'intero sistema.
Chi esige prestazioni particolarmente elevate dal proprio sistema, deve dunque dare uno sguardo al di là dei dozzinali dischi commerciali.
In questo articolo daremo uno sguardo ai vari tipi di dischi, specificando pro, contro e a quale tipo di utenza si addicono meglio, andiamo a vederli uno per uno.
Prosegue...
31-mar-2011
—
Giorgio Borelli
L'evoluzione in Informatica si sà, non è cosa che si può tenere a freno, e Hardware e Software gareggiano a chi si porta più avanti. Con l'uscita sul mercato delle architetture a 64bit anche per uso domestico, c'è stata la corsa all'acquisto dell'ultimo modello, non sapendo tante volte cosa si stava comprando e perchè.
Innanzi tutto quando parliamo di Architetture a 32bit o 64bit dobbiamo distinguere se ci riferiamo alle CPU o al Sistema Operativo, e poi c'è da capire bene quali vantaggi otteniamo nell'uso di un sistema a 64bit ed anche di cosa eventualmente perdiamo.
Capire bene la differenza tra un Sistema a 32bit ed uno a 64bit è di fondamentale importanza per la scelta del nuovo acquisto che andiamo a compiere, avere le idee chiare prima, ci darà la possibilità di rispondere a domande del tipo:
- Il Sistema a 64bit è più veloce di quello a 32bit?
- Ma cosa compro a 64bit, il processore, il Sistema Operativo o Entrambi?
- Se ho un processo a 32bit posso aggiornare il mio Sistema ad uno con 64bit?
- Il mio vecchio programma di contabilità girerà ancora sul 64bit?
Per evitare d'incappare in scelte sbagliate, e mordersi le mani dopo, è meglio approfondire e spiegare le differenze tra 32bit e 64bit.
Prosegue...
12-mag-2010
—
Giorgio Borelli
Con l'acronimo RAID (redundant array of inexpensive disks) si suole indicare quella tecnologia che prevede una particolare configurazione di più dischi fissi, costituenti a livello logico una singola unità logica, col fine di distribuire i file su più dischi per aumentare l'affidabilità e la robustezza del sistema, che in caso di guasto consentirebbe un recovery più sicuro evitando così gravose perdite di dati.
La tecnologia RAID offre pertanto una maggiore affidabilità a scapito di una piccola diminuzione delle prestazioni, ed essa è configurabile in sei livelli, da 0 a 5, i livelli 0, 1 e 5 sono particolarmente usati per sistemi di database.
La tecnologia RAID può essere implementata sia a livello software che hardware, in quest'ultimo caso bisogna dotare la macchina di un controller RAID per la gestione dei dischi, mentre via software è il sistema operativo o quello di database a gestire il tutto con prestazioni però minori. Ognuno dei sei livelli della tecnologia RAID implementabili comporta una serie di vantaggi e svantaggi, alcuni sono più sicuri, altri più performanti e così via, tutti però tendono a perseguire la tolleranza degli errori e l'affidabilità del sistema.
Andiamo a vedere le tre tecnologie RAID maggiormente usate, ovvero RAID 0, RAID 1 e RAID 5, tutte supportate via software da Windows.
Prosegue...
28-gen-2010
—
Giorgio Borelli
Potrà sembrar banale, eppure è molto sentita tra gli utenti l'esigenza di modificare la lettera dell'unità disco o meglio ancora modificare la lettera delle periferiche rimovibili, come la pen drive. Vuoi per esigenze hardware, in seguito all'installazione di un nuovo lettore cd, o per l'installazione/esecuzione di un programma direttamente da pen drive, il cambio lettera dei device è un'operazione molto comune ma poco conosciuta.
Nonostante questa necessità sia molto sentita, in pochi sanno come fare per cambiare la lettera alla pen drive , e si perdono nei meandri del pannello di controllo senza giungere alla soluzione cercata.
Anche in questo caso, la soluzione è molto semplice, vediamo di non perderci in chiacchiere e spieghiamo subito come fare
Prosegue...
27-gen-2010
—
Giorgio Borelli
L'operazione di aggiornamento del bios è tanto importante quanto delicata, quindi bisogna sapere bene cosa fare, Il suo aggiornamento può risolvere diversi problemi ed apportare grandi benefici al sistema, ma se non seguiamo i giusti passi rischiamo di non far partire più la nostra macchina.
Il BIOS (Basic Input Output System) è lo strato software più vicino all'hardware, ed è responsabile di mettere in comunicazione i device ed i componenti elettronici della macchina con il Sistema Operativo. Un bios aggiornato ad una versione più recente può apportare benefici in termini di prestazioni generali, di riconoscimento di Hard Disk di grandi dimensioni, d'installazione di CPU più veloci e riconoscimento di periferiche più moderne.
I vantaggi derivanti dall'aggiornamento del bios sono notevoli, e sapendo come fare, risulta essere un'operazione semplice ed indolore, importante è anche imparare pure a fare il backup del bios così da essere certi di ripristinare la versione precedente se qual cosa dovesse andar storto.
Prosegue...
07-gen-2010
—
Giorgio Borelli
Il vostro Hard Disk si è rotto all'improvviso, vi ha mollato sul più bello e non vuole più saperne di funzionare. Oh mamma! avevo un sacco di dati importanti li dentro, e adesso che faccio.
Non facciamoci prendere dal panico, può darsi che c'è una soluzione "artigianale" in grado di toglierci dai guai senza farci spendere chissà quanti soldi con costosissimi interventi di Ditte specializzate nel recovery di dati.
Se il vostro Hard Disk è andato in Crash, e non avete fatto le copie di backup (vedere "Le cause più comuni di perdita dei dati"), siete davvero in un brutto guaio, e più importanti sono le informazioni che il vostro Hard Disk conteneva più brutto sarà il vostro guaio. Prima di strapparci i capelli però, possiamo provare un trucco che forse ci consentirà di recuperare quanto meno i nostri dati, il trucco consiste nel mettere l'Hard Disk nel freezer, si avete capito bene, mettiamo il nostro amatissimo disco fisso nel congelatore per cercare di recuperarlo.
Andiamo a scoprire esattamente come procedere, e sopratutto vediamo se questo trucco è realmente efficace o è semplicemente una bufala.
Prosegue...
21-nov-2009
—
Giorgio Borelli
Per motivi di sicurezza la maggior parte delle matherboard, supportano all'interno del loro bios (Basic Input Output System) una schermata Security che permette d'impostare una password di bios, questa viene chiesta ogni qual volta si avvia la macchina, quindi ancor prima del caricamento del sistema operativo e dell'eventuale password utente, e pure ogni qual volta si tenta di entrare nel bios stesso.
Il suo compito quindi è quello di proteggere sia l'accesso al PC che le impostazioni del bios da chi non è autorizzato. Se mi dovessero chiedere però quale password è più sicura tra quella a livello di bios e quella utente del sistema operativo, senza ombra di dubbio risponderei la seconda, infatti è molto facile resettare la password del bios, aggirando di fatto questo meccanismo di protezione, vadiamo come.
Prosegue...
21-nov-2009
—
Giorgio Borelli

Inspiegabilmente, da un giorno all'altro, accendete il PC e questo non si avvia normalmente ma entra nel bios che risulta puntualmente resettato, data ed ora "azzerate", velocità della CPU di default, insomma tutto riportato alle impostazioni di default della casa madre.
Settate nuovamente data ed ora e tutte le altre impostazioni, salvate ed avviate la macchina, il tutto sembra tornare alla normalità, ma non appena spegnete il PC, alla successiva accensione il problema si ripresenta. Che cosa sta succedendo? Un problema dell'hard dislk, il PC si è rotto, uno sbalzo di corrente... niente di tutto questo; semplicemente si è scaricata la batteria tampone, basta sostituirla, settare per l'ultima volta le vostre impostazioni, salvare ed il problema è risolto.
La batteria tampone, che trovate solitamente in un angolo della vostra scheda madre alimenta la memoria RAM non volatile del bios, detta memoria serve per contenere tutte le impostazioni del bios.
Prosegue...