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How To Fix: DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL

di: Giorgio Borelli - del: 25 January 2012
Filed Under: fix, Hardware, Recovery, Windows

Schermata blu con l'errore DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUALWindows è crashato improvvisamente, mostrandovi la schermata blu con il messaggio d'errore DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL, beh! se leggete attentamente il messaggio vi dice che ha effettuato uno shutdown (arresto, spegnimento) forzato per prevenire danni all'hardware.

Tale errore che si presenta in maniera così improvvisa e inaspettata, fà trasalire gli utenti e la classica schermata blu di Windows che ne mostra il messaggio aumenta la sensazione di gravità del problema. Effettivamente non è propriamente una bella cosa o una eccezione banale, potrebbe anche essere coinvolto dell'hardware che andrebbe eventualmente sostituito, ma non è detto, possiamo salvarci anche con dei semplici accorgimenti, andiamo a vedere quali possono essere le possibili cause e soluzioni all'errore.

 

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How to fix: il file Normal.dot esiste già sostituirlo?

di: Giorgio Borelli - del: 04 October 2011
Filed Under: fix, Office, Outlook, Word, Windows

Come ripristinare il file Normal.dot quando questo è corrotto o danneggiato e far ripartire WordIl file Normal con estensione .dot (Normal.dot), è un file di Microsoft Word che definisce un template per i documenti, dot sta infatti per document template. Il file .dot viene usato come modello per immagazzinare le impostazioni di base di un documento Word, quali: font, dimensioni del font, intestazioni, piè di pagina e via dicendo; ogni volta che si apre un nuovo file word questo si prensenterà preformattato con le impostazioni presenti nel modello. Si possono definire diversi modelli (.dot), ad ognuno di essi associare un nome diverso per usarlo in documenti diversi a seconda le proprie esigenze. Questi template consentono di creare così dei veri e propri prestampati, con il proprio logo, la propria intestazione ed il proprio stile di formattazione; basterà cambiare solo il corpo (il contenuto) del documento per avere pronti ad es. il proprio fax, lettera commerciale o qualsiasi altro tipo di documento. Il file Normal.dot è quello predefinito, di default, usato da Word e rappresenta il foglio bianco, si può modificare (o crearne di nuovi) con il proprio stile e salvarlo, alla prossima apertura di un nuovo file, troveremo automaticamente le impostazioni e gli stili settati precedentemente.

 

Può succedere a causa di una anomalia del programma durante la modifica ed il salvataggio del modello (.dot), o più banalmente perchè infettato da un Virus, che il file Normal.dot si corrompa, danneggiando il suo normale funzionamento. In questi casi accade che ad ogni chiusura di Word, il programma ci avvisa con il seguente messaggio "il file Normal.dot esiste già sostituirlo?". Questo non è un vero e proprio errore, però altera il comportamento di Word, poichè ad ogni nuovo documento aperto ci ritroviamo con un file Normal.dot differente in base alle modifiche salvate con l'ultima sovrascrittura, inoltre questo Alert è davvero seccante poichè non scompare e non permette di chiudere Word se prima non confermiamo la sovrascrittura del file Normal.dot. Risolvere questo problema è davvero immediato, con pochi semplici click possiamo ritrovarci con un file Normal.dot funzionante e nuovo di zecca, andiamo a scoprire come fare.

 

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Aggiungere o Rimuovere voci al comando "Invia a" del menu contestuale

di: Giorgio Borelli - del: 24 August 2011
Filed Under: Hack, Windows

Aggiungere o Cancellare elementi dalla voce Invia a del menù contestuale di WindowsIl menù contestuale di Windows, che grande invenzione, basta un click del tasto dx del mouse per avere a disposizione tante funzioni e programmi subito pronte all'uso. Presente fin dalle prime versioni di Windows, il menù contestuale continua ad essere una delle funzionalità più usate da qualsiasi utilizzatore, sia esso un utente esperto che alle prime armi; con un paio di click possiamo richiamare immediatamente un programma, creare una cartella, un collegamento, tagliare o copiare un file e molto altro ancora.

 

Il menù contestuale con le sue tante voci e funzionalità è uno strumento indispensabile per qualsiasi tipo di utente, sia esso esperto che alle prime armi. In particolar modo, una delle voci che trovo tra le più utili ed usate è sicuramente il comando "Invia a", davvero comodo ed utile, ma possiamo renderlo ancora più potente, ancora più utile, è davvero facile infatti aggiungere o rimuovere cartelle e programmi di cui facciamo un uso più frequente, andiamo a scoprire come fare.

 

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32bit VS 64bit

di: Giorgio Borelli - del: 31 March 2011
Filed Under: Hardware, Windows

Confronto e differenze tra Sistemi e CPU a 32bit e 64bitL'evoluzione in Informatica si sà, non è cosa che si può tenere a freno, e Hardware e Software gareggiano a chi si porta più avanti. Con l'uscita sul mercato delle architetture a 64bit anche per uso domestico, c'è stata la corsa all'acquisto dell'ultimo modello, non sapendo tante volte cosa si stava comprando e perchè.

Innanzi tutto quando parliamo di Architetture a 32bit o 64bit dobbiamo distinguere se ci riferiamo alle CPU o al Sistema Operativo, e poi c'è da capire bene quali vantaggi otteniamo nell'uso di un sistema a 64bit ed anche di cosa eventualmente perdiamo.

 

Capire bene la differenza tra un Sistema a 32bit ed uno a 64bit è di fondamentale importanza per la scelta del nuovo acquisto che andiamo a compiere, avere le idee chiare prima, ci darà la possibilità di rispondere a domande del tipo:

 

  • Il Sistema a 64bit è più veloce di quello a 32bit?
  • Ma cosa compro a 64bit, il processore, il Sistema Operativo o Entrambi?
  • Se ho un processo a 32bit posso aggiornare il mio Sistema ad uno con 64bit?
  • Il mio vecchio programma di contabilità girerà ancora sul 64bit?

 

Per evitare d'incappare in scelte sbagliate, e mordersi le mani dopo, è meglio approfondire e spiegare le differenze tra 32bit e 64bit.

 

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Mappare Unità di Rete su File System locale

di: Giorgio Borelli - del: 24 March 2011
Filed Under: Hack, Reti, Windows

Connettere un'unità virtuale in Windows sul file System localeLe unità di rete sono una comoda e veloce scorciatoia per raggiungere immediatamente una cartella o un device condiviso in rete. Crearle è semplicissimo, basta aprire risorse del computer ed andare sul menù "Strumenti->Connetti unità di rete...", dopodichè un wizard ci guiderà nelle specifiche della lettera e del percorso che vogliamo assegnare all'unità, mappando in tal modo la risorsa condivisa (il suo path) con una sola lettera, richiamabile velocemente anche da esegui o da un collegamento creato appositamente.

 

Il vantaggio di queste unità virtuali è indubbio, il problema però si pone quando vogliamo creare un'unità di rete che punti direttamente sul file system della nostra macchina in locale, nei sistemi Windows questo non è permesso (almeno non tramite il wizard), ma sono tanti i casi in cui risulterebbe comodo associare un dato path ad un device virtuale avente la sua lettera identificativa, metti per velocizzare l'accesso o ancora per mappare le risorse (immagini o altro) di un dato programma. Ebbene, possiamo aggirare la limitazione di Windows in tal senso, sfruttando il comando subst del caro vecchio DOS.

 

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Perchè crittografare la cartella dei file temporanei di Windows per proteggere i nostri dati

di: Giorgio Borelli - del: 12 December 2010
Filed Under: Sicurezza Informatica, Windows

Crittografare le directories per proteggere la privacy dei propri datiTorniamo a parlare di Sicurezza Informatica, protezione della Privacy e furto di dati sensibili, spiegando una semplicissima tecnica usata dai cracker per carpire e rubare le nostre informazioni, ovvero tramite l'esplorazione della cartella dei file temporanei di Windows.

 

Bisogna sapere che molti programmi applicativi mentre lavorano, creano dei file temporanei, questi sono soltanto dei file di appoggio, e servono al programma per completare le funzioni da svolgere, tali file sebbene secondari, vengono salvati in una cartella temporanea di Windows, e non vengono cancellati al termine dell'operazione svolta. La cartella dei file temporanei è visibile da un qualsiasi utente con permessi di amministratore, ed i file al suo interno sono liberamente leggibili; immaginate quante informazioni possono essere reperite ispezionando detti file, Word stesso fà un ampio uso di file temporanei, cosa succederebbe se qualche maleintenzionato aprisse proprio il file temporaneo di Word dove avevate annotato le vostre coordinate bancarie o i risultati delle vostre analisi, e questo e solo un esempio, i casi possono essere molteplici.

 

Inoltre desidero sottolineare la semplicità con cui è possibile violare la nostra privacy con l'esplorazione della cartella dei file temporanei, non stiamo parlando di chissà quale attacco informatico o virus diabolico, basta un semplice accesso al nostro PC da parte di un utente indesiderato per poter sbirciare tranquillamente tra i nostri file temporanei.

 

Come evitare tutto questo? Basta crittografare la cartella dei file temporanei per renderla sicura, scopriamo come fare.

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Cos'è la Tecnologia RAID

di: Giorgio Borelli - del: 12 May 2010
Filed Under: Hardware, Recovery, Windows

Tecnologia RAID con configurazione 1Con l'acronimo RAID (redundant array of inexpensive disks) si suole indicare quella tecnologia che prevede una particolare configurazione di più dischi fissi, costituenti a livello logico una singola unità logica, col fine di distribuire i file su più dischi per aumentare l'affidabilità e la robustezza del sistema, che in caso di guasto consentirebbe un recovery più sicuro evitando così gravose perdite di dati.

 

La tecnologia RAID offre pertanto una maggiore affidabilità a scapito di una piccola diminuzione delle prestazioni, ed essa è configurabile in sei livelli, da 0 a 5, i livelli 0, 1 e 5 sono particolarmente usati per sistemi di database.

 

La tecnologia RAID può essere implementata sia a livello software che hardware, in quest'ultimo caso bisogna dotare la macchina di un controller RAID per la gestione dei dischi, mentre via software è il sistema operativo o quello di database a gestire il tutto con prestazioni però minori. Ognuno dei sei livelli della tecnologia RAID implementabili comporta una serie di vantaggi e svantaggi, alcuni sono più sicuri, altri più performanti e così via, tutti però tendono a perseguire la tolleranza degli errori e l'affidabilità del sistema.

 

Andiamo a vedere le tre tecnologie RAID maggiormente usate, ovvero RAID 0, RAID 1 e RAID 5, tutte supportate via software da Windows.

 

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Come disinstallare Windows PowerShell

di: Giorgio Borelli - del: 30 April 2010
Filed Under: .NET framework, Windows

logo del prompt di Windows Power ShellWindows PowerShell è una shell creata da Microsoft per gestire i sistemi Windows completamente da riga di comando, molto più potente del classico prompt dei comandi basato sulla vecchia shell MS-DOS.

 

Windows PowerShell, il cui nome in codice è Monad, è una shell dalla quale è possibile eseguire script orientati agli ogetti, basata sul .NET Framework (dalla versione 2.0), ed è supportata dai Sistemi Operativi Windows a partire da Windows XP in poi. Per XP e Vista viene rilasciato come aggiornamento, mentre in Windows 7 è preinstallato di default con il SO. Molto utile per gli amministratori di sistema ed i professionisti IT, Windows PowerShell risiede anche nei sistemi server, come Windows Server 2003 e Windows Server 2008, tramite i suoi comandi, detti cmdlet, non solo è possibile eseguire tutte le funzioni svolte dall'interfaccie grafiche di windows (GUI), ma si possono scrivere script (basati sui linguaggi ad oggetti) che consentono di personalizzare ed automatizzare l'uso di Windows.

 

Dopo questa premessa, è chiaro che Windows PowerShell, rappresenta uno strumento avanzato, utile per lo più ai sistemisti windows che ai normali utenti fruitori dei servizi di uso quotidiano del computer; pertanto questo risulta praticamente inutile a chi non sà cosa farne o addirittura non sappia nemmeno cosa sia.

 

Se non ne facciamo uso, possiamo allora disinstallare windows powershell dal nostro sistema, ma questo non presenta alcuna voce di "uninstall" nè tantomeno compare tra l'elenco dei programmi installati richiamabile dal pannello di controllo, come fare allora per disinstallare Windows Powershell? La soluzione è pressochè banale, andiamo a vedere come fare.

 

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Come configurare ed usare una rete LAN in Windows

di: Giorgio Borelli - del: 09 April 2010
Filed Under: Reti, Windows

Assegnare un indirizzo IP statico in una rete WindowsDopo aver speso tempo e denaro per costruire la propria rete domestica, acquistando router, schede di rete, cavi ethernet e chi più ne ha più ne metta, è giunta finalmente l'ora di usarla, e di far comunicare i computer tra loro condividendo file, stampanti e risorse.

 

Sebbene il cablaggio e l'implementazione di una rete LAN possano costituire l'aspetto più oneroso sotto tutti i punti di vista, per la realizzazione della propria rete domestica, non è da sottovalutare la seconda parte dell'implementazione di una rete, ovvero la configurazione dei PC in rete ed il loro corretto utilizzo.

 

Riferendoci all'uso dei PC in rete in ambiente Windows, andiamo a scoprire quali sono i punti fondamentali per aggiungerli, configurarli ed usarli all'interno della nostra rete domestica.

 

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Accedere ai siti Internet più velocemente evitando le chiamate al DNS

di: Giorgio Borelli - del: 14 March 2010
Filed Under: Hack, Internet, Reti, Windows

Modificare il file HOSTS di Windows per evitare le chiamate al DNS ed accedere più velocemente ai siti webQuando scriviamo un'indirizzo web per visitare un sito, quello che scriviamo effettivamente è l'indirizzo IP pubblico del server che ospita il sito. Siccome per una persona è molto più facile ricordare e scrivere un nome anzichè una sequenza di numeri, è stata messa appunto questa tecnica che prende il nome di risoluzione dei nomi a dominio.

La risoluzione del nome a dominio è possibile grazie al DNS (Domain Name System), un database distribuito che consente di mappare il nome del sito al suo corrispondente indirizzo IP e viceversa. Quindi quando scriviamo un indirizzo web del tipo www.informaticando.net, non veniamo indirizzati direttamente sul sito, ma viene dapprima effettuata un'interrogazione (query DNS) al DNS per risolvere il nome col suo indirizzo IP, questa operazione prende il nome di DNS lookup, mentre l'operazione inversa, ovvero risalire da un indirizzo IP al nome a dominio viene detta reverse DNS lookup. Potete notare la risoluzione osservando in basso a sinistra la barra di stato del vostro browser mentre attendete il caricamento dela pagina, se avete un'occhio attento ed allenato noterete che prima del nome del sito compare il suo indirizzo IP che poi viene risolto.

 

Cosa centra tutto questo con la possibilità di poter accedere ad un sito più velocemente? Un'interrogazione al DNS, seppur veloce, comporta comunque uno spreco di tempo e di risorse, inoltre non sempre la query al DNS viene risolta al primo colpo, se il vostro DNS primario non riesce a rivolvere l'indirizzo, l'interrogazione passerà al DNS secondario e così via nella gerarchia dei DNS sino a quando il nome non viene risolto col suo IP. Tutto ciò ha un prezzo in termini di tempo e di risorse, per agevolare questo meccanismo, Windows possiede un file, detto di HOSTS, sul quale è possibile agire per evitare le chiamate al DNS e ridurre i tempi di accesso ai siti internet.

 

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