Come visualizzare il campo Ccn in Outlook 2010

Giorgio Borelli

Microsoft Outlook 2010Quando si scrive un nuovo messaggio di posta elettronica con outlook si può avere l'esigenza di inserire dei destinatari in Copia carbone nascosta, ovvero il campo Ccn (da Bcc: blind carbon copy), il quale consente di inviare il messaggio anche ad altri destinatari senza che il ricevente diretto (campo A:) lo sappia, in copia nascosta per l'appunto. 

In Outlook il campo Ccn di default non viene visualizzato, e chi è alle prime armi potrebbe perdere diversi minuti prima che riesca a capire come visualizzarlo, bastano invece poche istruzioni per avere subito a disposizione il campo Ccn, vediamo come fare.

Per visualizzare il campo Ccn in Outlook 2010 basta fare così:

  • 1) Aprire la finestra di un nuovo messaggio di posta elettronica che s'intende spedire
  • 2) Spostarsi sulla cheda Opzioni (schedulazione a Tab in alto della finestra)
  • 3) Cliccare sul campo Ccn

immediatamente vedrete comparire tra la lista degli intestatari del messaggio il campo Ccn, che potrà essere compilato con gli indirizzi del destinatario o dei destinatari (separati da ;) nella texbox corrispondente, così come mostrato nella figura sottostante:

messaggio di posta elettronica di Outlook 2010 con la visualizzazione del campo Copia carbone nascosta (Ccn) e Mittente (Da:)

davvero semplicissimo, bastano pochi click. Allo stesso modo possiamo visualizzare il campo Da: (From:) cliccando sul bottone affianco a Ccn, comodo da usare quando magari gestiamo più di un account di posta e desideriamo inviarlo con uno diverso da quello di default selezionandolo dal menù a tendina apposito del campo Da.

La procedura descritta per visualizzare il campo Ccn in Outlook è valida per la versione 2010, ma praticamente è pressochè identica anche per le altre versioni, basta trovare la scheda opzioni e cliccare su Ccn, gli aspetti grafici possono variare leggermente ma la sostanza rimane la stessa.

Categorie: Office | Outlook

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Commenti (6) -

Ciao Giorgio, mi ricordo che una volta mi hai aiutato, io provo a chiedere aiuto un'altra volta. Anche se non c'entra molto con questo post, dovrei aprire dei vecchi file (preventivi del 93/94.. fino al 98) estensione wri (.wri) dovrebbe essere writer, un vecchio elaboratore di testi microsoft, distribuito con le versioni 3.1 o giù di li, forse win 95/98 ancora lo distribuiva, ma non ci metterei la mano sul fuoco. Che metodo potrei usare per aprirli con la giusta formattazione? notepad, wordpad mi fanno capire il senso ma ogni tot sparano geroglifici. Il metodo ideale sarebbe una macchina virtuale... ma.. quanto tempo perso! magari tu ne conosci uno più sbrigativo.
Grazie tante, seguo semopre il tuo blog. ciao

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Ciao a te Ale,
prova a scaricarti ed installarti Notepad++, se riesci ad aprirli e ti mostra cmq i geroglifici, dal menù a tendina c'è la voce Formato, selezionala e poi scegli "Converti in UTF-8", dopodichè lo salvi, chiudi e poi riapri.
Vedi se riesci così, è un tentativo, non sono certo che riesca, fammi sapere eventualmente cerchiamo altre soluzioni.

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grazie davvero. adesso provo e ti faccio sapere
Ciao

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Caro Giorgio, è una soluzione che funziona in parte ma non per tutto. A dire il vero buona parte del documento è leggibile sia nel testo che negli importi, ma verso la fine ricompaiono i negativi e gli ascii, ho provato a smanettare nei formati, codifiche e conversioni, ma la situazione non migliora, io ti ringrazio lo stesso, se ti viene un mente qualc altro dimmi pure.
Ciao

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Beh! Almeno è già qualcosa, quanto meno, anche se non perfetti riesci comunque a recuperarne i dati.
Per aprire detti file .wri potresti provare con Microsoft Works. Inoltre facendo una ricerca ho trovato un certo FileViewPro:
www.solvusoft.com/.../
puoi provare a scaricarti la demo e vedere che riesce a fare.
In alcuni forum dicono che l'unica soluzione per aprire i file .wri è quella di avere una macchina (anche virtuale) con installato Windows 98 o Windows 3.1 dove appunto troveresti il Writer.
Altro non so dirti, se non di provare anche con conversioni in pdf per poi riconvertirli, insomma bisogna andare per tentativi.
Fammi sapere se e come risolvi, saluti Giorgio.

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