Cosa sono i siti Mirror

Giorgio Borelli

Vi siete mai chiesti come fanno siti di grossi dimensioni come Wikipedia o Yahoo a soddisfare le richieste di milioni di utenti, garantendo sempre ottime prestazioni e velocità? La risposta sta in una tecnica informatica che prende il nome di mirroring web, detta tecnica consiste nel realizzare una copia speculare (perfettamente identica) del sito originale e distribuirle su più server, in tal modo si garantiscono migliori performance in termini di risorse ma soprattutto di banda occupata.

Ecco perchè un sito copia di un altro, prende il nome di sito mirror, dal termine inglese mirror (specchiarsi).

Un sito mirror è pertanto una copia identica del sito originale, ospitati su server e domini differenti, vengono aggiornati ad intervalli con frequenza elevata e regolare, in modo da garantire la ridondanza esatta dei file e dei dati del sito madre.

La tecnica di realizzare siti mirror viene molto utilizzata nei siti che consentono il download di file, durante la fase di scaricamento, molta della banda disponibile viene occupata dal trasferimento dei dati, per garantire prestazioni ottimali vengono messi online copie speculari dello stesso sito, così da indirizzare l'utente che fà richiesta di una determinata risorsa, al server localmente più vicino alla sua postazione; altra motivazione è dettata dalla congestione di traffico (intasamento) o dal temporaneo crash del sito originale, allora l'utente viene indirizzato al sito mirror più vicino in modo da garantirgli sempre la presenza del servizio e/o della risorsa richiesta.

Uno dei siti per la condivisione dei file che fà largamente uso di siti mirror è sourceforge.net, il noto sito nel quale ogni utente può caricare (uploadare) il proprio codice di programmazione per condividerlo liberamente (open source) con altri utenti. SourceForge offre inoltre una serie di risorse ulteriori come programmi, utility e simili sui più svariati argomenti: grafica, giochi e multimedia, è facile intuire come nasca l'esigenza per siti simili che veicolano un altissimo numero di utenti e di download prestazioni accettabili. L'uso di siti mirror in tal caso diventa necessario, e la ridondanza di un file non diventa più un fattore penalizzante ma al contrario necessaria e fondamentale per la buona fruizione del servizio.

Bisogna aggiungere che se la tecnica del web mirroring nei casi sopra citati è un aspetto positivo per migliorare le performance dei siti web, in altri casi tale tecnica viene usata in modo illecito per copiare contenuti d'interi siti e riproporli in altri, sotto nome a domini e talvolta grafiche differenti per sfruttarne i contenuti e guadagnare dal traffico generato con le campagne pay per clic che molte Aziende online offrono. A tal proposito infatti Google penalizza i siti mirror, finalizzati al solo scopo di copiare il contenuto originale di un altro e camuffarlo con altra veste e nome in un altro sito web.

Se desiderate aggiungere qualcosa, o porre ulteriori domande su "Cosa sono i siti Mirror", lo spazio dei commenti è a vostra disposizione.

Categorie: Web

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