Glossario di base delle reti di calcolatori

Giorgio Borelli

terminologia di base dei termini più comuni usati nelle reti di calcolatoriGrazie all'aumento esponenziale dell'uso dei computer, d'internet e delle tecnologie connesse, e grazie anche all'abattimento dei costi delle periferiche, siamo passati dall'uso del personal computer, della singola postazione per intenderci, a quello di computer connessi e condivisi in rete.

Oggi più che mai i computer sono connessi tra di loro, e le reti di calcolatori sono entrate a far parte della vita quotidiana, ed è difficile trovare uno studio, un'ufficio, un'azienda che non sia munito di una rete che collega i computer tra di loro, anche tra le mura domestiche le reti sono diffusissime, ed il concetto di condivisione è entrato a far parte della nostra mentalità.

Sebbene però l'uso delle reti domestiche sia molto comune, non di rado ci troviamo spiazzati di fronte a qualche termine un po più tecnico. Quante volte abbiamo sentito il nostro amico parlare d'Indirizzo IP o di come sia stato bravo nel configurare il suo router e cambiare il DNS per navigare più velocemente. E noi? Stiamo li zitti a riflettere sul fatto che sebbene abbiamo ed usiamo la nostra rete non conosciamo per bene cosa significhino questi termini, ci sembrano ancora alieni e lontani, appartenenti a chissa quale magico ed inacessibile mondo.

Ma quando mai! per potersi muovere con disinvoltura tra la terminologia di base delle reti di calcolatori, senza necessariamente essere dei guru informatici, basta conoscere una manciata di termini e concetti, per nulla difficili, che vi aiuteranno non solo a comprendere ma anche ad utilizzare meglio e senza timore la vostra rete. Andiamo a stilare un piccolo glossario sui termini delle reti di calcolatori, senza addentrarci in protocolli particolari e tecnicismi difficili, scopriamo qual'è la terminologia di base e come può tornarci utile per usare al meglio la nostra rete di calcolatori, permettendoci magari la prossima volta di configurare da soli il nostro router senza chiamare il tecnico di turno.

 

LAN (Local Area Network)

Con il termine LAN indichiamo proprio una rete di calcolatori di tipo locale, ossia limitata ad un numero ristretto di personal computer e con un'estensione che non supera il chilometro. La realizzazione di una rete locale (LAN) è spesso asservita ad una casa, un'edificio o un'azienda, e può essere sviluppata interamente via cavo o tramite onde radio (wireless) o con una soluzione ibrida che le prevede entrambi.

La velocità con cui si condividono dati e informazioni variano dai 10Mbps ai 100Mbps, mentre LAN più veloci realizzate ad es. con cavi in fibre ottiche possono raggiungere anche i 10Gbps. Con il termine bps indichiamo bit per secondo e non byte per secondo, dove un byte è formato da otto bit, quindi c'è una bella differenza. Per chi volesse approfondire questi concetti sulle reti e sulle loro velocità può leggere l'articolo: Qual'è la velocità di connessione della tua rete? 

WAN (Wide Area Network)

Con il termine WAN stiamo ad indicare al contrario della LAN, una rete di computer la cui estensione è molto grande, di carattere geografico potremmo definirla. Una Wan spesso incorpora al suo interno più LAN. La rete WAN più grande del mondo è Internet stessa, una rete globale e di accesso pubblico che si estende sull'intero pianeta.

Indirizzo IP (Internet Protocol)

Indica un numero che identifica in maniera univoca un computer all'interno di una rete di calcolatori. Ogni computer connesso in rete ed in internet possiede un indirizzo univoco, poichè le reti sono basate sull'architettura TCP/IP viene detto indirizzo IP. E come specificare città, via e numero civico della vostra abitazione, l'inidirizzo IP serve proprio ad identificare univocamente il vostro computer sulla rete.

L'indirizzo IP è composto da quattro numeri suddivisi in blocchi da tre separati da un punto, ad es. 192.168.1.1 o 172.163.25.16. L'indirizzo IP identifica anche la tipologia di rete, ad es. ci sono degli intervalli di numeri IP che non possono essere usati su internet, poichè identificano esclusivamente una rete privata come ad es. una LAN. E' importante sottolinera che in una rete locale, come probabilmente quella che state usando a casa avrete due IP, un'indirizzo IP esterno (quello del router) che è quello con cui internet vi riconosce ed un'indirizzo IP interno per l'uso locale della rete, quest'ultimo sarà univoco per ogni computer della rete e servirà per far comunicare i computer tra di loro e con il router.

NOTA: se volete conoscere l'indirizzo IP (interno) della vostra macchina potete usare il caro vecchio comando DOS "ipconfig", basta andare in start->esegui e digitare CMD e premere invio, una volta che vi comparirà la shell del DOS digitare il comando ipconfig e dare invio, vi dirà subito il tipo di connessione (ethernet o wireless), il vostro indirizzo IP, la vostra subnet mask e l'indirizzo IP del vostro Gateway.

Porte

Le porte sono dei numeri (di 16 bit) usate per identificare ogni singola connessione che il nostro computer stabilisce con il resto della rete e con internet, ad es. le porte più comuni sono: la porta 80 per la navigazione web, la porta 25 per la posta elettronica, la porta 21 per il trasferimento di file a mezzo ftp e così via. Per usare un paragone se l'IP rappresenta l'indirizzo di casa nostra, le porte sono proprio le porte di ogni singola stanza della casa in cui uno vuole accedere o uscire.

NOTA: così come il comando dos ipconfig ci permette di conoscere l'indirizzo IP della nostra macchina, con il comando NETSTAT possiamo monitorare tutte le connessioni aperte sulle porte del nostro computer.

Socket

Con il termine socket s'indica semplicemente la combinazione di un'indirizzo IP più una determinata porta separati dal carattere due punti ":", in modo da identificare una determinata connessione su una data macchina. Ad es. il numero 192.168.1.33:23 indica una connessione telnet (porta 23) sulla macchina della rete locale con quel dato indirizzo IP.

Maschera di sottorete (subnet mask)

La subnetmask come l'ip è composta da quattro numeri separati da punti, e serve per suddividere una rete in parti più piccole. Nell'uso più comune di una semplicissima rete fatta da pochi computer (host) connessi tra di loro a mezzo di un router che a sua volta li connette tutti ad internet, la subnet mask serve a smistare i pacchetti che andranno da un computer ad un'altro o indirizzati verso internet attraverso il router, ovvero indica quali informazioni sono inerenti la rete locale e quali sono per il mondo esterno d'internet.

Gateway

Il gateway è sempre un blocco di quattro numeri separati da un punto, il suo compito è quello di veicolare i pacchetti (i dati) dalla rete locale all'esterno verso internet. Il Gateway quindi è un servizio di rete per inoltrare i pacchetti fuori dalla LAN, ed a livello hardware viene quasi sempre identificato con il router.

Quindi il computer (il servizio Gateway), analizza l'indirizzo IP destinatario presente nel pacchetto, e confrontandolo (bit a bit) con il numero di subnetmask, capisce se il pacchetto è destinato ad un computer presente sulla rete locale o se questo è destinato a comunicare con una macchina esterna quindi verso internet, in quest'ultimo caso invia il pacchetto al Gateway predefinito ovvero al router, che si occuperà del loro successivo instradamento.

Server DNS

I Server DNS (Domain Name Server), sono un servizio di directory per la risoluzione dei nomi a dominio. Più semplicemente risolve un'indirizzo IP in un nome di dominio, più comprensibile e facile da ricordare per il navigatore rispetto ad una serie di numeri dati dall'IP.

Quando digitiamo l'URL di un sito web sulla barra degli indirizzi del nostro browser, non stiamo facendo altro che digitare l'indirizzo IP del server che ospita quel dato sito, sarà poi compito del DNS risolvere il nome in IP e viceversa, senza i DNS anzichè scrivere http://www.google.com/ saremmo costretti a scrivere http://74.125.39.105/. Se avete un'occhio abbastanza svelto ed allenato potrete notare sulla barra di stato del vostro browser (in basso a destra) che mentre la pagina del sito che avete richiesto si sta caricando vi verranno mostrate una serie di stringhe tra cui anche l'IP reale dell'host che ospita il sito.

I DNS si appoggiano su un sistema di database distribuiti che contengono la mappatura tra indirizzi Ip degli host ed i nomi a dominio, se un DNS primario non risponde il computer passerà ad interrogare il DNS alternativo o secondario, ecco perchè l'efficienza e la velocità con cui DNS risolvono i nomi degli host in indirizzi ip (lookup DNS)  e viceversa (reverse lookup DNS) determina anche la velocità di caricamento della pagina e conseguentemente di nagigazione.

DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol)

Il DHCP è un protocollo di rete che serve per configurare in maniera automatica gli indirizzi IP dei computer della rete locale. Il servizio DHCP nasce per semplificare la gestione delle reti di calcolatori, immaginate che la nostra rete sia composta da tre o quattro computer, in questo caso assegniamo ad ognuno di essi un indirizzo IP univoco e fisso, ovvero che non cambia nel tempo e non cambia al riavvio della macchina, in questo caso parliamo di indirizzo IP fisso o statico, poniamoci adesso nel caso che i computer della nostra rete siano 50 o 100 (e pochi sono), comincia ad essere un po problematico per l'amministratore di rete assegnare un'indirizzo IP diverso ad ognuno di essi. Tramite il DHCP il problema invece viene risolto, il suo compito è infatti quello di assegnare un'IP ai computers (hosts) della rete locale, funziona pressapoco così: quando la rete si accende e si vanno avviando le singole macchine, ogni computer controlla se ha un'indirizzo IP assegnato, se ce l'ha bene, altrimenti ne fà richiesta al DHCP che gli invierà il primo IP disponibile e si marcherà che quell'IP è stato segnato a quel computer in un'apposita tabella. Quindi ad ogni nuovo riavvio è possibile che l'IP della vostra macchina sia cambiato, ciò nonostante il tutto continuerà a funzionare magicamente poichè gestito dal DHCP, in questo caso parliamo di indirizzo IP dinamico, comodo NO?

Modem

La parola modem è composta da due termini, modulatore e demodulatore, proprio perchè la sua funzionalità è quella modulare e demodulare il segnale d'analogico (la linea telefonica) in digitale (la linea internet)  e viceversa. Ormai si parla sempre più di modem adsl, ed i classici modem analogici di tipo dial-up o comunemente chiamati 56K (si connettevano ad una velocità max di 56Kbps) sono quasi del tutto scomparsi. I modem ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) permettono l'accesso ad internet ad alta velocità (la famigerata banda larga o broadband), poichè riescono a gestire (al contrario del 56k) un segnale digitale sulla linea telefonica anche lato utente con invio dei dati in maniera asimmetrica. Per ll connessioni a banda larga si è cominciato con velocità (in download) che si aggiravano intorno ai 640Kb, oggi siamo giunti sino ai 20Mb (valori di picco); velocità inimmaginabili sino a pochi anni addietro che hanno permesso l'accesso ad internet ed ai suoi servizi un bene utile e fruibile per molti. Sicuramente la velocità di connessione andrà sempre ad aumentare e presto vedremo entrare anche in ambito privato le cosidette fibbre ottiche, le quali permettono di raggiungere velocità di trasferimento dati ben superiori alle attuali date dall'ADSL.

Router

Il router è un'apparecchiatura usata nelle reti di calcolatori per gestire gli host (i computer) di una rete e veicolare il traffico (i pacchetti) tra i vari nodi della rete stessa a livello IP, ossia riconoscendo l'indirizzo IP degli host (livello 3 della classificazione OSI e TCP/IP) della rete locale instrada i pacchetti sulla rete e dà e verso internet. In parole semplice connette più di un computer in rete e gestisce la comunicazione tra di essi. Per connettersi ad internet, il computer o la rete di computer devono necessariamente servirsi di un modem, molti router integrano al loro interno questa apparecchiatura fungendo in questo caso anche da nodo per la connessione con l'esterno

Switch

Anche lo switch come il router è un'apparecchio usato nelle reti di calcolatori, la cui funzione è quella d'instradare e veicolare pacchetti tra un host e l'altro della rete, solo che a differenza del router opera sino al livello 2 del protocollo TCP/IP, ovvero non è in grado di leggere l'IP di un computer ma gestisce il traffico basandosi sull'Indirizzo MAC (un'indirizzo fisico che identifica la periferica di rete). Proprio per questa sua limitazione, lo switch non è in grado d'interconnettere due o più reti (come il router) ma la sua funzione principale è quella da fungere da ripetitore di pacchetti e amplificatore del numero di nodi (host o computer) presenti all'interno di una singola rete.

Lo switch però è più intelligente dell'Hub, un'altro componente di rete che funge solo da moltipilicatore di pacchetti, ossia riceve un pacchetto in ingresso e lo instrada su tutte le sue porte in uscita spesso con una configurazione a stella.

Rete Ethernet

Indica una tipologia di rete realizzata tramite tecnologie e protocolli basati su tecnologia Ethernet, ovvero periferiche di rete basate su schede ethernet e cablate con cavi ethernet (o cavi RJ45).

Rete WireLess

Indica una tipologia di rete realizzata tramite tecnologia WireLess (reti senza fili), basata sulla trasmissione delle informazioni via onde radio. Molto apprezzate per la loro comodità  e per l'assenza del cablaggio di fili, stanno riscuotendo un'enorme e crescente successo, di contro hanno una minore velocità di rasferimento dati rispetto alle reti cablate con cavi Ethernet.

Per chi volesse approfondire alcuni concetti sulle reti WireLess può leggere l'articolo: L' A, B, G del WiFi

TCP/IP (Transmission Control Protocol / Internet Protocol)

Un protocollo è un insieme di regole stabilte in modo tale che la rete di calcolatori sia in grado di capirsi e comunicare tra di loro. Il protocollo TCP/IP nato come progetto sperimentale in ambito militare si è poi largamente diffuso per la sua efficienza e semplicità nell'uso culturale e privato, ed è diventato ad oggi lo standard de facto dell'architettura internet e della stragrande maggioranza delle reti sviluppate sul globo, basate per l'appunto sull'architettura di comunicazione del protocollo TCP/IP

http (HyperText Transfer Protocol)

Il protocollo HTTP è il protocollo più diffuso su internet, ed è tramite esso se riusciamo a navigare, esso infatti ci permette di inviare dati e trasferire file (essenzialmente in formato HTML) tra un navigatore (il client) e un server web.

ftp (File Transfer Protocol)

Anche ftp come http è uno dei protocolli più vecchi ed usati in internet, esso nasce per facilitare lo scambio di file di grosse dimensioni su internet e nelle reti di calcolatori.

smtp (Simple Mail Transfer Protocol)

Non è altro che il protocollo per l'invio e la ricezione dei messaggi di posta elettronica, uno dei servizi più antichi, diffusi ed ancora oggi utili dell'era d'internet.

 

Questa non vuole di certo essere una guida o un'elenco esaustivo dell'immenso ed articolato modo delle reti di calcolatori, più che altro si è voluto fare un pò di chiarezza sui termini più comuni e basilari usati in ambito delle reti locali, entrate ormai così prepotentemente a far parte della nostra vita quotidiana. Desidero infine lasciarvi con una curiosità, la sigla alla base del web, ovvero "www" sta per World Wide Web, che significa pressapoco "la rete di tutto il mondo".

Invito i lettori a proporre i propri termini tramite i commenti così d'ampliare il glossario sulle reti.

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