Il Registro di Sistema di Windows

Giorgio Borelli

Il Registro di sistema di WindowsIl Registro di Sistema non è altro che un database organizzato con una struttura ad albero, nel quale vengono conservate quasi tutte le impostazioni del Sistema Operativo e della macchina, sia hardware che software, come ad esempio quali driver s'interfacciano con le varie periferiche, dove sono installati i programmi, le impostazioni dell'utente e così via.

Storicamente il registro di sistema sostituisce gran parte delle impostazioni che prima erano presenti nei file di configurazione (file .ini) del vecchio Windows 95 e 98. Conoscere il registro di sistema è fondamentale poichè tramite esso è possibile accedere e modificare molte delle funzionalità e personalizzazioni di Windows, allo stesso tempo è bene muoversi con cautela e sapere cosa fare, rimuovere una chiave di registro o assegnarle un valore errato potrebbe compromettere seriamente la stabilità del sistema.

Il registro di sistema ci consente pertanto di gestire diversi aspetti del nostro Windows, molte delle personalizzazione che effettuiamo ad es. tramite il pannello di controllo, non sono altro che modifiche apportate al registro di sistema, come potrebbe essere ad esempio la velocità del mouse o l'effetto di trasparenza sulle finestre, è possibile ottenere lo stesso risultato agendo direttamente sul registro di sistema tramite il suo editor, conosciuto col nome di regedit.

L'editor del registro di sistema (regedit), è richiamabile tramite:

Start-> digita "regedit" + Invio

tramite esso è possibile controllare tutte le impostazioni del registro.

 

Come è strutturato il registro di sistema

Il registro di sistema è un database gerarchico contenente diverse migliaia di voci corrispondenti alla configurazione della macchina, dette voci sono organizzate in una struttura ad albero a partire da cinque nodi radice, chiamati Hive del registro di sistema, ogni hive è predisposto per gestire parti diverse del sistema, dall'utente alla configurazione della macchina, ciò nonostante la loro struttura è molto simile e spesso possiedono le stesse voci, infatti la modifica di una chiave su una determinata voce di un hive può ripercuotersi sulla stessa chiave configurata sotto un hive differente, proprio perchè gli hive sono collegati fra loro. Passiamo a vederli uno per uno ed a descrivere brevemente le loro funzionalità:

 

HKEY_CLASSES_ROOT

È responsabile dei tipi di file e delle loro estensioni e come Windows deve gestire le varie tipologie di file, come aprirli e come stamparli. Inoltre è presente la definizione delle classi e le impostazioni di base dell'interfaccia utente.

HKEY_CURRENT_USER

È responsabile delle informazioni e della configurazione dell'utente windows corrente, come il suo desktop, le impostazioni del tema e dei colori e le altre voci specifiche delle impostazioni utente. Vi è configurato anche le connessioni di rete e delle periferiche sempre per l'utente corrente. 

HKEY_LOCAL_MACHINE

È responsabile di tutta la configurazione hardware della macchina e del sistema operativo, quindi informazioni sull'hardware quali la tastiera, il monitor, le stampanti. Oltre all'hardware vi sono configurate le voci per il software, quindi il software installato, i driver ed i servizi di Windows.

HKEY_USERS

Così come l'hive HKEY_CURRENT_USER contiene le informazioni sull'utente corrente, questo contiene le informazioni su tutti gli utenti definiti in Windows dui loro profili ed impostazioni. Questo è un classico esempio di come modificare una chiave in questo hive possa ripercuotersi anche sull'hive dell'utente corrente e viceversa.

HKEY_CURRENT_CONFIG

È responsabile delle informazioni e della configurazione hardware corrente.

 

All'interno di ciascun hive troviamo una serie di voci, contenenti le svariate informazioni ed impostazioni di cui abbiamo parlato, tali voci sono chiamate Chiavi del Registro di Sistema, le quali a loro volta possono contenere delle ulteriori sottochiavi e così via, l'organizzazione è identica in pratica a quella di un file system con cartelle e sottocartelle. Ognuna di queste chiavi possiede un valore, che può essere di tipo diverso, numerico o stringa, indicante l'impostazione settata per la chiave corrente.

 

I tipi di chiave e valori del registro di sistema

Ogni chiave del registro di sistema può contenere a sua volta delle sottochiavi, e chiavi e sottochiavi possiedono a sua volta uno o più valori che determinano le impostazioni per il sistema che la chiave rappresenta, i valori ed i tipi per le chiavi del registro possono essere differenti, ad esempio la chiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/Microsoft/Windows/CurrentVersion/WallPaperDir

indica la directory dove sono posizionati gli sfondi del Desktop di Windows, che abbiamo modificato mille volte tramite l'apposita finestra "Impostazioni Desktop", ed il suo valore è "%SystemRoot%\Web\Wallpaper", che non è altro che un valore stringa indicante il path della directory.

Vediamo quali sono tutti i tipi dei valori usabili nel registro di sistema:

REG_SZ

Indica un valore stringa, cioè composto da caratteri alfanumerici. Molto usato all'interno del registro per specificare nomi, settaggi e descrizioni delle impostazioni e dei programmi.

REG_MULTI_SZ

Indica un valore multistringa, cioè composto da più stringhe su più linee. Questi valori si possono modificare ma non creare.  

REG_EXPAND_SZ

Indica un valore stringa espandibile, ovvero una variabile stringa usata per indicare path e percorsi di file e directories, come nell'esempio di sopra per la directory degli sfondi del Desktop.

REG_BINARY

Indica un valore binario, ovvero costituito da due soli possibili valori, 0 e 1. Rappresentano spesso impostazioni hardware e software e sono di sovente convertiti nel corrispondente valore esadecimale, sono difficili da leggere e modifica proprio per la loro natura numerica non in base 10. A meno di non avere un'editor binario o esadecimale e sapere bene cosa fare vi consiglio di non toccarli.

REG_DWORD

Indica un valore numerico (ad 8 bit), usato per attivare o disattivare determinate impostazioni, ad es. una chiave con valore 1 risulta attiva mentre con lo 0 è disattiva, anche se può prendere altri valori viene spesso usato come tipo booleano per indicare un valore attivo/disattivo, come potrebbe essere il caso di attivare o disattivare l'effetto ombra sulle icone e caselle del sistema.

 

Creare, modificare e cancellare le chiavi del Registro di Sistema

Le chiavi ed i suoi valori possono essere creati, modificati o cancellati tramite l'Editor del Registro di Sistema, richiamabile digitando "regedit" dal box esegui. Per aggiungere una chiave di registro, basta selezionare la chiave genitore e dal menu scegliere Modifica->Nuovo->Chiave, oppure con la chiave selezionata premere il tasto destro del mouse e scegliere Nuovo->Chiave, a questo punto si creerà una sottocartella (nella parte sinistra dell'editor) alla quale assegnare il nome per la nuova chiave creata. Per modificare invece il valore di una chiave di registro, selezionarla (sul lato destro dell'editor) e col tasto destro del mouse scegliere modifica, immettere il nuovo valore e confermare con Ok. Per cancellare una chiave basta selezionarla ed eliminarla premendo canc o la voce Elimina dall'apposito menù contestuale richiamato con il tasto destro del mouse.

Alcune delle modifiche apportate alle chiavi, hanno un'effetto immediato sulle impostazioni del sistema, per altre invece è necessario riavviare il sistema. Infine sempre dal menu modifica è possibile richiamare la funzione "Trova" (Ctrl+F) per la ricerca delle chiavi, una funzione molto utile per districarsi tra le migliaia di voci presenti nel registro di sistema, dalla funzione Trova basta inoltre premere F3 per spostarsi al valore successivo.

 

Conclusioni sul Registro di Sistema

Tramite il registro di sistema è possibile configurare molte delle impostazioni del sistema sia a livello hardware che software, bisogna però porre molta attenzione a cosa si tocca, ed è bene fare sempre una copia di backup del registro di sistema (file .reg), per poterlo ripristinare nel caso in cui qualcosa vada storta. Fare una copia di backup del registro o di un suo sottoinsieme è molto semplice, basta posizionarsi sul nodo principale, sull' Hive o sull'insieme di chiavi per le quali si voglia fare il backup, e dal menu File scegliere la voce Esporta, si aprirà una finestra modale per selezionare il percorso ed il nome del file (.reg) da salvare.

Infine sconsiglio vivamente l'uso di software ed utility per la pulizia del registro di sistema, a meno di non essere sicuri delle voci che si vogliano modificare, poichè spesso questi programmi cancellano o modificano le chiavi di registro in modo quanto meno superficiale, compromettendo seriamente la stabilità del sistema stesso.

Categorie: Windows

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