Come generare numeri casuali in C#

di: Giorgio Borelli - del: 07 March 2010
Filed Under: C#

Comm generare un numero casuale in C#Nel .net framework non poteva di certo mancare una classe per gestire i numeri random (casuali), questa è la classe System.Random, la quale ci permette di generare numeri casuali interi, double o riempire array di byte. Possiamo specificare anche un valore massimo, o un range di valori nel quale il nostro numero casuale deve ricadere.

 

Tramite la classe Random generare numeri casuali in C# è davvero un gioco da ragazzi, dobbiamo porre però attenzione a questo argomento, poichè nasconde un'insidia, infatti è bene sapere che la classe Random permette di generare numeri pseudo-casuali, i numeri generati non sono completamente casuali, poiché sono generati da un'algoritmo matematico (algoritmo sottrattivo) che per sua natura stessa non può essere casuale.

 

La genereazione di un numero casuale avviene partendo da un valore d'inizializzazione, detto seme, scegliendo sempre lo stesso seme si otterrà sempre la stessa sequenza di numeri pseudo-casuali, proprio perchè generati da un'algoritmo matematico. Per ottenere dei numeri veramente casuali è necessario variare il valore del seme in base ad un qualche fattore, molto utile potrebbe essere il fattore tempo, affidandoci magari al clock di sistema.

 

Andiamo a vedere come usare la classe Random per generare numeri casuali in C#, facendo bene distinzione tra quelli pseudo-casuali e quelli casuali puri.

 

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Come chiudere automaticamente i programmi in esecuzione durante la fase di arresto di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 06 March 2010
Filed Under: Hack, Windows

Terminare automaticamente i processi ancora in esecuzione durante la fase di arresto di WindowsSono certo che sarà capitato anche a voi che durante la fase di arresto di Windows, qualche programma ancora in esecuzione non vi permette l'arresto del sistema operativo, avvisandovi di chiudere il programma con la classica finestrella "Termina Adesso".

 

Questo meccanismo è tanto fastidioso quanto inutile, seve soltanto a far perdere tempo, se voglio arrestare il sistema operativo è normale che voglia chiudere qualsiasi programma, che lavori in background o meno. Per chi è stufo di questo messaggio, è possibile correggere questo comportamento di Windows con un piccolo hack sul registro di sistema, andiamo a vedere come fare.

 

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Come si scrive l'indirizzo eMail tutto minuscolo o tutto maiuscolo?

di: Giorgio Borelli - del: 28 February 2010
Filed Under: e-mail, Internet, Web

eMail è case insensitiveMa come si scrive un indirizzo email, tutto minuscolo o tutto maiuscolo? Ne ho sentite di cotte e di crude, maiuscolo, minuscolo, con lo spazio, tutto attaccato, ed altro ancora.

 

E voi a quale scuola di pensiero appartenete? Siete schierati per quelli che scrivono l'email tutta in minuscolo o tra quelli che sono convinti che vada scritta tutto maiuscolo.

 

Ma dove stà la verità? Come deve essere scritto effettivamente un indirizzo emai? E se vi dicessi che io solitamente lo scrivo così: mARioRoSSI@nOMEdoMinIO.iT

 

Sorpresi? Non dovreste, se volete scoprire come effettivamente và scritto un'indirizzo email continuate a leggere questo ironico articolo.

 

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How to Fix SQLDUMPER library failed initialization

di: Giorgio Borelli - del: 27 February 2010
Filed Under: Sql Server, fix

Come risolvere il problema del messaggio d'errore legato al servizio di SQL Server WriterIl servizio SQL Server Writer è un servizio di Microsoft SQL Server che permette di ripristinare e fare il backup di SQL Server tramite l'applicazione Copia Shadow del volume (VSS).

 

Il servizio SQL Writer viene installato automaticamente con SQL Server e se avviato permette a Windows di operare sui file di dati di SQL Server mentre è in esecuzione il motore di database, consentendo alle applicazioni di backup di Windows che si appoggiano su SQL Server d'interagire ed operare sui file anche mentre il motore è in esecuzione

 

A tal proposito, può manifestarsi a causa della corruzione di qualche database legato al servizio il seguente messaggio d'errore: "SQLDUMPER library failed initialization. Your installation is either corrupt or has been tampered with. Please uninstall then re-run setup to correct this problem"

Tale messaggio d'errore si presenta in una finestra modale ad ogni avvio della macchina, andiamo a vedere come risolvere e rimuovere così l'errore.

 

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Il pattern Singleton in C#

di: Giorgio Borelli - del: 25 February 2010
Filed Under: C#, Programmazione

Il design pattern Singleton in C SharpNell'ambito della programmazione OOP i design patterns non sono altro che delle soluzioni efficaci, testate e funzionanti a problemi comuni. Utilizzare un pattern al momento opportuno si rivela sicuramente una soluzione elegante ed efficace, ed evita di ri-scrivere del codice potenzialmente non ottimizzato o contentente dei bug. Tuttavia i patterns non rappresentano delle regole scritte per una buona programmazione, più che altro forniscono delle linee guida da seguire quando uno sviluppatore deve mettere appunto un determinata soluzione.

I design patterns sono diversi, ed è celebra la loro raccolta nel libro “Design Patterns: Elements of Reusable Object-Oriented Software” ad opera del Gof (Gang of four - la banda dei quattro), quattro esperti programmatori di fama, i quali hanno suddiviso i patterns in tre famiglie: strutturali, creazionali e comportamentali.

Oggi vogliamo prendere in considerazione il pattern Singleton, appartenente ai patterns creazionali, specifici per la creazione d'istanze. Lo scopo del pattern Singleton è quello di permettere per una classe la creazione di una ed una sola istanza con un'unico punto d'accesso (entry-point) all'istanza a livello globale.
Andiamo a scoprire come s'implementa un pattern Singleton in C# e quali caratteristiche e vantaggi comporta.


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Gli Eventi in C Sharp

di: Giorgio Borelli - del: 24 February 2010
Filed Under: C#

Spiegazione degli eventi in C#Sia che parliamo di programmazione per Windows Form o Web Form la gestione degli eventi in C# è un'aspetto fondamentale che ogni buon programmatore deve conoscere.

 

Il meccanismo degli eventi consente di notificare dei messaggi tra gli oggetti della mia applicazione al verificarsi di determinate condizioni. Allo scatenarsi di un evento è possibile gestirlo opportunamente per effettuare operazioni ed intraprendere azioni per variare il comportamento dell'applicazione come reazione al cambiamento del suo stato.

 

Un oggetto che genera un'evento, lo notifica ad un'altro che lo prende in carico e lo gestisce (handler dell'evento), tale meccanismo viene implementato per mezzo dei delegates, gli eventi in C# non sono altro che particolari tipi di delegate multicast.

 

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I Delegate in C Sharp

di: Giorgio Borelli - del: 21 February 2010
Filed Under: C#

Cosa sono e come funzionano i delegate in C#Un delegate in C# viene spesso descritto come un puntatore a funzione (in analogia con il C++), un ulteriore paragone e quello con le interfacce, un delegate (come le interfacce per le classi) specifica la signature (firma) del metodo che successivamente sarà invocato dai metodi degli oggetti che ne rispettano la firma.

 

Senza nulla togliere alle analogie che sussistono realmente tra i delegate ed i puntatori a funzioni e le interfacce, penso che per chi è alle prime, una tale definizione può generare un pò di confusione, allora come spiegare cos'è un delegate in C#?

 

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La gestione delle eccezioni in C Sharp

di: Giorgio Borelli - del: 16 February 2010
Filed Under: C#

Come gestire l'eccezioni nel codice C#, con le istruzioni try, catch, finally e throwLa gestione delle eccezioni indipendentemente dal linguaggio usato è un'aspetto fondamentale di ogni buon programma, sia questo un'applicazione web che un programma stand alone.

Per quanto ben progettato, nessun programma è esente da bug, sia il contesto sia gli errori imprevisti possono comportarne un malfunzionamento o peggio un crash, e quest'ultima è proprio l'effetto che vogliamo evitare assolutamente.

 

Tramite la gestione delle eccezioni è possibile intercettare e gestire in modo opportuno tutti quegli errori, eventi imprevisti e situazioni anomali, consentendo al programma di ripristinarsi ad uno stato normale ed all'utente di riprenderne il normale uso. Un uso accorto della gestione delle eccezioni permette pertanto di scrivere programmi più robusti ed efficaci.

 

Tratteremo in questo articolo l'uso dei blocchi, delle parole chiavi, del lancio e della personalizzazione delle eccezioni in C#.

 

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Hashtable e Dictionary in C Sharp

di: Giorgio Borelli - del: 13 February 2010
Filed Under: C#

Guida all'uso delle classi contenitrici di dati, le Hashtable e le Dictionary delle collections del framework.NETLe Collections del .NET framework sono "oggetti" fondamentali per svolgere il ruolo di contenitori di dati, tutte le classi che implementano le Collections sono incluse nel namespasce System.Collections, e tramite esse e possibile definire strutture dati come array, liste, hashtable che ben si prestano a contenitori di dati ed alla gestione semplificata dei dati stessi, come inserimento, cancellazione, ordinamento e così via.

 

Tutte le Collections del .NET framework implementano due interfacce, ICollection e IEnumerable, che definiscono una serie di metodi e proprietà comuni che rendono le Collections utilissime per la gestione dei dati a livello di codice, troviamo infatti proprietà e metodi come Count, CopyTo, GetEnumerator che semplificano enormemente la vita allo sviluppatore.

 

Le classi facenti parte del namespace System.Collections sono: Array, ArrayList, BitArray, Dictionary, Hashtable, Queue (code), List, SortedList, Stack (pile). Ognuna di esse implementa ulteriori interfacce che ne specializzano l'uso.

 

In particolare, due di queste classi, si addicono perfettamente alla gestione dei dati in maniera indicizzata, come una rubrica od un dizionario, tramite una coppia di elementi detti chiave-valore, stiamo parlando delle Hashtable e dei Dictionary.

 

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Come cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazione di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 12 February 2010
Filed Under: Hack, Windows

Agire sul registro di sistema di Windows per cambiare il nome utente e della società registrati durante l'installazioneDurante l'installazione di Windows vi è un passaggio importante che molti sottovalutano, ed è quello della registrazione e inserimento dei dati del nome utente proprietario del computer e della società a cui esso fà parte.

 

Soprattutto il nome utente, registrato come proprietario del computer, assume un'aspetto fondamentale, poichè con quel nome verrà creata la cartella documenti, e sarà questo il nome visualizzato dell'utente proprietario del computer che vi piaccia o no indipendentemente dall'account windows con cui vi loggerete.

 

Vediamo come tramite un piccolo intervento sul registro di sistema di Windows, siamo in grado di cambiare sia il nome utente che il nome dell'organizzazione impostati durante l'installazione di Windows.

 

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4 Metodi per aggiungere i CSS alle pagine HTML

di: Giorgio Borelli - del: 11 February 2010
Filed Under: Web Design, CSS

Come inserire i fogli di stile nelle pagine webI Fogli di stile sono la tecnologia di riferimento per la realizzazione dei layout e della formattazione delle pagine web, per chi fà web, come i webdesigner o i webmaster, conoscerli è fondamentale, non fosse per altro che rappresentano lo standard imposto dal W3C per realizzare la struttura delle pagine web.

 

Un layout web realizzato con i CSS anzichè con le classiche tabelle HTML è impronta di professionalità e qualità del sito, oltre ovviamente a tutta una serie di vantaggi come l'indicizzazione, l'accessibilità, la manutenibilità, la pulizia del codice, la velocità del sito stesso. La filosofia che sta dietro i fogli di stile nasce dall'esigenza di avere un "linguaggio" distinto dall'HTML per strutturare e formattare i siti web, mentre l'HTML dovrebbe essere usato esclusivamente come markup per i contenuti, una tabella HTML serve per presentare dei dati in forma tabellare e non per suddividere le sezioni di una pagina web, ecco perchè sempre più il W3C impone l'uso dei CSS come standard, per radicare anche la mentalità che il codice (di formattazione o di programmazione) deve essere tenuto separato dal contenuto della pagina web.

 

Non voglio però entrare nella storia e nel merito dei CSS, sarebbe un argomento ben troppo lungo che esula dal nostro scopo, voglio fornirvi invece un'articolo che racchiude e spieghi le quattro tecniche  principali per inserire un foglio di stile all'interno delle pagine HTML, mostrando i vantaggi e gli svantaggi di ognuna di esse.

 

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Vuoi limitare la navigazione ad un solo sito o ad alcuni siti web?

di: Giorgio Borelli - del: 10 February 2010
Filed Under: Hack, Internet, Privacy, Sicurezza Informatica

Permettere la navigazione di un solo sito web o di alcuni siti webPer motivi di privacy e soprattutto di sicurezza spesso è necessario fare in modo che un PC collegato ad internet possa navigare solo su alcuni siti web se non addirittura su un solo sito web. Pensiamo al caso dei più piccoli, i rischi che i bambini corrono ogni giorno su internet sono molteplici, possono finire su siti pornografici, essere contatti da gente poco attendibile nelle varie chat e siti di social network, visionare e scaricare materiale dannoso per il computer e per loro stessi.

 

I genitori questo lo sanno bene, e richiedono sempre con più forza un metodo sicuro per filtrare e sorvegliare la navigazione dei propri figli. Diversi sono i software ed i filtri impostabili anche direttamente sui browser per limitare l'accesso al web. Purtroppo però tali filtri e restrizioni si basano sul contenuto di un sito o su black list specificate appositamente, sebbene rappresentino comunque un primo freno, non fanno abbastanza, poichè i filtri basati sui contenuti non sono infallibili e facilmente aggirabili, le black list poco si addicono ad arginare la moltitudine di siti di ogni genere presenti sul web.

 

Come fare allora per permettere di navigare un numero limitato di siti sicuri ai nostri figli? Possiamo nuovamente sfruttare i server proxy visti nellarticolo precedente "Come navigare in modo anonimo senza lasciare tracce". Vediamo come mettere appunto questo hack con i server proxy per la navigazione di un solo sito web.

 

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Come navigare in modo anonimo e proteggere la propria privacy

di: Giorgio Borelli - del: 10 February 2010
Filed Under: Internet, Privacy, Reti, Sicurezza Informatica, Web

Come navigare su internet in modo anonimo utilizzando un server proxy e proteggere la propria privacyOrmai si sà, quello della privacy su internet è un'argomento sempre più scottante, ogni volta che si naviga la nostra privacy è a rischio, poichè si è soggetti ad una vera e propria opera di spionaggio dei nostri dati e abitudini di navigazione da parte non solo di adWare e SpyWare, ma anche dei siti web stessi che visitiamo.

 

Molti dei siti web che visitiamo, sono in grado di raccogliere informazioni su di noi e tenere traccia della nostra navigazione, scoprendo così la nostra cronologia web, quali acquisti online abbiamo effettuato, navigare nella cache del nostro browser e scoprire il nostro indirizzo IP e di conseguenza la nostra ubicazione geografica. Tutte queste informazioni, possono essere usate per mostrarci finestrelle popup indesiderate, ricevere spam sulla casella di posta elettronica o peggio diventare potenziali vittime di attacchi informatici.

 

Un modo per proteggersi, e proteggere la propria privacy, è quello di navigare in rete in modo anonimo, rendendosi invisibili e non lasciando tracce del proprio passaggio. Per riuscire a fare questo dovremmo sfruttare un server proxy. Andiamo a scoprire come fare.

 

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Creare un HttpHandler per la gestione delle immagini in ASP.NET

di: Giorgio Borelli - del: 09 February 2010
Filed Under: ASP.NET, C#

Creare un httphandler personalizzato per il ridimensionamento automatico delle richieste riguardanti le immagini in asp.net Gli HttpHandler sono gli oggetti del motore di ASP.NET responsabili della gestione della risposta in seguito alle richieste dei client.

 

Conoscere il funzionamento degli HttpHandler di ASP.NET permette di gestire come si vuole le risposte da dare alle richieste dei client, in quanto è possibile tramite il web.config associare un path ai tipi di risorse (file) che si vuole gestire con il proprio personalissimo HttpHandler.

 

La funzionalità degli HttpHandlers è davvero straordinaria, se ci pensiamo bene, ASP.NET mette in mano dei programmatori un potere grandissimo, quello di poter gestire come si vuole le risorse da presentare ai client. In questo modo ad esempio è possibile creare dei personali HttpHandlers per la gestione di file, report, e di qualsiasi altra risorsa web di cui la nostra applicazione web necessita, senza nemmeno interessarci di come questa effettivamente funzioni. A tal proposito, in questo articolo, proveremo ad implementare un HttpHandler per il ridimensionamento automatico delle immagini di un'applicazione Web scritta in ASP.NET.

 

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Differenze tra classi astratte ed interfacce

di: Giorgio Borelli - del: 08 February 2010
Filed Under: C#

quali sono le caratteristiche e le principali differenze tra le classi astratte e le interfacce nella programmazione orientata agli oggettiLe classi astratte e le interfacce sono due concetti fondamentali della programmazione orientata agli oggetti (OOP, Object Oriented Programming), a prescindere dal linguaggio usato, sia questo Java, C++ o C#. L'importanza di conoscere i concetti teorici che stanno alla base di questi due elementi, è fondamentale per un buon programmatore; capire la differenza tra classi astratte ed interfacce permette di valutare in modo corretto quando usare l'una e quando usare l'altra.

 

Sia le classi astratte che le interfacce non possono essere instanziate poichè al loro interno definiscono soltanto i metodi e le proprietà che dovranno essere implementate dalle classi che deriveranno da esse, rappresentano pertanto un modello, oserei dire un "template", per le classi che volta derivate da esse ed instanziate ne implementeranno il comportamento.

 

Classi astratte ed interfacce, così simili tra loro, possono confondere le idee ai neo programmatori che per le prime volte si avvicinano a questi concetti ed al polimorfismo della OOP, ma sebbene le similitudini sono molte vi sono delle sottili ma fondamentali differenze concettuali che è bene avere chiare in mente, per capire quando usare una classe astratta e quando una interfaccia.

 

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Come mettere offline unapplicazione web di asp.net

di: Giorgio Borelli - del: 07 February 2010
Filed Under: ASP.NET

Dovete aggiornare la vostra applicazione web, oppure dovete fare un controllo sui dati del vostro database access caricato online, insomma avete l'esigenza di mettere offline temporaneamente la vostra applicazione web scritta in asp.net.

 

Inoltre volete far sì che agli utenti che si collegano al vostro sito venga presentato un messaggio user friendly, che li avvisi del momentaneo disagio e che presto sarete nuovamente online.

 

Bene, a partire da asp.net 2.0 è possibile mettere offline la propria applicazione web in pochi secondi, andiamo a scoprire come fare

 

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Impariamo come rimuovere i virus

di: Giorgio Borelli - del: 03 February 2010
Filed Under: Recovery, Sicurezza Informatica, Windows

Come rimuovere i virus dal computerI Virus informatici rappresentano una delle maggiori piaghe del mondo informatico, i pc infettati generano una perdita sia in termini economici che di tempo davvero esorbitante.

 

Purtroppo, la loro diffusione è vastissima, ed è aumentata esponenzialmene con l'avvento delle connessioni a banda larga, e colpisce soprattutto gli utenti con sistema operativo Windows.

 

Diagnosticare la presenza di virus sui pc non è sempre facile, come direbbe un buon dottore però, ci sono dei sintomi comuni che possono essere dei segnali d'allarme per rilevarne la loro presenza, quali decadimento delle prestazioni, rallentamento generale del sistema, cancellazione di file, apertura di finestre popup e pagine internet indesiderate, errori anomali, blocco del sistema e simili.

 

I virus informatici non sono tutti uguali e sono classificabili in diverse categorie, il loro comportamento ed il tipo di attacco e di danno arrecato al sistema può essere molto differente e più o meno grave. Ciò nonostante, gli accorgimenti ed i passi da seguire per la loro rimozione nella stragrande maggioranza dei casi può seguire delle regole comuni.

 

Per rimuovere i virus dal proprio computer non basta quindi munirsi di un buon antivirus, bisogna prendere degli accorgimenti ed eseguire delle operazioni che permettano il riconoscimento e la cancellazione dei virus stessi.

 

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Cobian Backup la migliore utility per pianificare il backup di file e directories

di: Giorgio Borelli - del: 01 February 2010
Filed Under: Utility

effettuare il backup pianificato di file e cartelle con il software cobian backupSe avete l'esigenza di effettuare e pianificare il backup di file e cartelle, sia in locale che in rete, non potete fare a meno del software Cobian Backup.

 

Questa semplice ed allo stesso tempo potente utility è un progetto Open Source opera di un singolare sviluppatore cubano, Luis Cobian, che chissà per quale motivo ha scelto come simbolo per il suo programma l'Amanita, che non è altro che un fungo, fra l'altro mortale.

 

Grazie a Cobian Backup effettuare il backup di file e cartelle al giorno e all'ora prestabilità diverrà facile come bere un bicchier d'acqua.

 

Ma passiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche di questo software freeware per il backup, inmancabile nella cassetta degli attrezzi di ogni buon informatico.

 

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Come cambiare la lettera dell'unità disco o della pen drive

di: Giorgio Borelli - del: 28 January 2010
Filed Under: Hack, Hardware, Windows

Cambiare la lettera dell'unità disco o delle periferiche rimovibile come la pen drivePotrà sembrar banale, eppure è molto sentita tra gli utenti l'esigenza di modificare la lettera dell'unità disco o meglio ancora modificare la lettera delle periferiche rimovibili, come la pen drive. Vuoi per esigenze hardware, in seguito all'installazione di un nuovo lettore cd, o per l'installazione/esecuzione di un programma direttamente da pen drive, il cambio lettera dei device è un'operazione molto comune ma poco conosciuta.

Nonostante questa necessità sia molto sentita, in pochi sanno come fare per cambiare la lettera alla pen drive , e si perdono nei meandri del pannello di controllo senza giungere alla soluzione cercata.

 

Anche in questo caso, la soluzione è molto semplice, vediamo di non perderci in chiacchiere e spieghiamo subito come fare

 

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Impariamo come aggiornare il bios

di: Giorgio Borelli - del: 28 January 2010
Filed Under: Hardware, Recovery

Impariamo ad aggiornare il bios della scheda madreL'operazione di aggiornamento del bios è tanto importante quanto delicata, quindi bisogna sapere bene cosa fare, Il suo aggiornamento può risolvere diversi problemi ed apportare grandi benefici al sistema, ma se non seguiamo i giusti passi rischiamo di non far partire più la nostra macchina.

 

Il BIOS (Basic Input Output System) è lo strato software più vicino all'hardware, ed è responsabile di mettere in comunicazione i device ed i componenti elettronici della macchina con il Sistema Operativo. Un bios aggiornato ad una versione più recente può apportare benefici in termini di prestazioni generali, di riconoscimento di Hard Disk di grandi dimensioni, d'installazione di CPU più veloci e riconoscimento di periferiche più moderne.

 

I vantaggi derivanti dall'aggiornamento del bios sono notevoli, e sapendo come fare, risulta essere un'operazione semplice ed indolore, importante è anche imparare pure a fare il backup del bios così da essere certi di ripristinare la versione precedente se qual cosa dovesse andar storto.

 

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