Informazioni, risorse e aiuti per la popolazione di Haiti colpita dal terremoto. Log in

Differenze tra classi astratte ed interfacce

di: Giorgio Borelli - del: 08 February 2010
Filed Under: C#, Programmazione

quali sono le caratteristiche e le principali differenze tra le classi astratte e le interfacce nella programmazione orientata agli oggettiLe classi astratte e le interfacce sono due concetti fondamentali della programmazione orientata agli oggetti (OOP, Object Oriented Programming), a prescindere dal linguaggio usato, sia questo Java, C++ o C#. L'importanza di conoscere i concetti teorici che stanno alla base di questi due elementi, è fondamentale per un buon programmatore; capire la differenza tra classi astratte ed interfacce permette di valutare in modo corretto quando usare l'una e quando usare l'altra.

 

Sia le classi astratte che le interfacce non possono essere instanziate poichè al loro interno definiscono soltanto i metodi e le proprietà che dovranno essere implementate dalle classi che deriveranno da esse, rappresentano pertanto un modello, oserei dire un "template", per le classi che volta derivate da esse ed instanziate ne implementeranno il comportamento.

 

Classi astratte ed interfacce, così simili tra loro, possono confondere le idee ai neo programmatori che per le prime volte si avvicinano a questi concetti ed al polimorfismo della OOP, ma sebbene le similitudini sono molte vi sono delle sottili ma fondamentali differenze concettuali che è bene avere chiare in mente, per capire quando usare una classe astratta e quando una interfaccia.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Come mettere offline unapplicazione web di asp.net

di: Giorgio Borelli - del: 07 February 2010
Filed Under: ASP.NET

Dovete aggiornare la vostra applicazione web, oppure dovete fare un controllo sui dati del vostro database access caricato online, insomma avete l'esigenza di mettere offline temporaneamente la vostra applicazione web scritta in asp.net.

 

Inoltre volete far sì che agli utenti che si collegano al vostro sito venga presentato un messaggio user friendly, che li avvisi del momentaneo disagio e che presto sarete nuovamente online.

 

Bene, a partire da asp.net 2.0 è possibile mettere offline la propria applicazione web in pochi secondi, andiamo a scoprire come fare

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Impariamo come rimuovere i virus

di: Giorgio Borelli - del: 03 February 2010
Filed Under: Recovery, Sicurezza Informatica, Windows

Come rimuovere i virus dal computerI Virus informatici rappresentano una delle maggiori piaghe del mondo informatico, i pc infettati generano una perdita sia in termini economici che di tempo davvero esorbitante.

 

Purtroppo, la loro diffusione è vastissima, ed è aumentata esponenzialmene con l'avvento delle connessioni a banda larga, e colpisce soprattutto gli utenti con sistema operativo Windows.

 

Diagnosticare la presenza di virus sui pc non è sempre facile, come direbbe un buon dottore però, ci sono dei sintomi comuni che possono essere dei segnali d'allarme per rilevarne la loro presenza, quali decadimento delle prestazioni, rallentamento generale del sistema, cancellazione di file, apertura di finestre popup e pagine internet indesiderate, errori anomali, blocco del sistema e simili.

 

I virus informatici non sono tutti uguali e sono classificabili in diverse categorie, il loro comportamento ed il tipo di attacco e di danno arrecato al sistema può essere molto differente e più o meno grave. Ciò nonostante, gli accorgimenti ed i passi da seguire per la loro rimozione nella stragrande maggioranza dei casi può seguire delle regole comuni.

 

Per rimuovere i virus dal proprio computer non basta quindi munirsi di un buon antivirus, bisogna prendere degli accorgimenti ed eseguire delle operazioni che permettano il riconoscimento e la cancellazione dei virus stessi.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Cobian Backup la migliore utility per pianificare il backup di file e directories

di: Giorgio Borelli - del: 01 February 2010
Filed Under: Utility

effettuare il backup pianificato di file e cartelle con il software cobian backupSe avete l'esigenza di effettuare e pianificare il backup di file e cartelle, sia in locale che in rete, non potete fare a meno del software Cobian Backup.

 

Questa semplice ed allo stesso tempo potente utility è un progetto Open Source opera di un singolare sviluppatore cubano, Luis Cobian, che chissà per quale motivo ha scelto come simbolo per il suo programma l'Amanita, che non è altro che un fungo, fra l'altro mortale.

 

Grazie a Cobian Backup effettuare il backup di file e cartelle al giorno e all'ora prestabilità diverrà facile come bere un bicchier d'acqua.

 

Ma passiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche di questo software freeware per il backup, inmancabile nella cassetta degli attrezzi di ogni buon informatico.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Come cambiare la lettera dell'unità disco o della pen drive

di: Giorgio Borelli - del: 28 January 2010
Filed Under: Hack, Hardware, Windows

Cambiare la lettera dell'unità disco o delle periferiche rimovibile come la pen drivePotrà sembrar banale, eppure è molto sentita tra gli utenti l'esigenza di modificare la lettera dell'unità disco o meglio ancora modificare la lettera delle periferiche rimovibili, come la pen drive. Vuoi per esigenze hardware, in seguito all'installazione di un nuovo lettore cd, o per l'installazione/esecuzione di un programma direttamente da pen drive, il cambio lettera dei device è un'operazione molto comune ma poco conosciuta.

Nonostante questa necessità sia molto sentita, in pochi sanno come fare per cambiare la lettera alla pen drive , e si perdono nei meandri del pannello di controllo senza giungere alla soluzione cercata.

 

Anche in questo caso, la soluzione è molto semplice, vediamo di non perderci in chiacchiere e spieghiamo subito come fare

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Impariamo come aggiornare il bios

di: Giorgio Borelli - del: 27 January 2010
Filed Under: Hardware, Recovery

Impariamo ad aggiornare il bios della scheda madreL'operazione di aggiornamento del bios è tanto importante quanto delicata, quindi bisogna sapere bene cosa fare, Il suo aggiornamento può risolvere diversi problemi ed apportare grandi benefici al sistema, ma se non seguiamo i giusti passi rischiamo di non far partire più la nostra macchina.

 

Il BIOS (Basic Input Output System) è lo strato software più vicino all'hardware, ed è responsabile di mettere in comunicazione i device ed i componenti elettronici della macchina con il Sistema Operativo. Un bios aggiornato ad una versione più recente può apportare benefici in termini di prestazioni generali, di riconoscimento di Hard Disk di grandi dimensioni, d'installazione di CPU più veloci e riconoscimento di periferiche più moderne.

 

I vantaggi derivanti dall'aggiornamento del bios sono notevoli, e sapendo come fare, risulta essere un'operazione semplice ed indolore, importante è anche imparare pure a fare il backup del bios così da essere certi di ripristinare la versione precedente se qual cosa dovesse andar storto.

 

More...

Comments (2) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Rendere sicuri i file di Registro degli Eventi di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 26 January 2010
Filed Under: Sicurezza Informatica, Windows

Scheda Protezione del file AppEvent del Registro degli Eventi di WindowsNell'articolo precedente Ripristinare i file di Registro di Windows abbiamo parlato dell'importanza dei file di registro degli eventi di Windows e di come ripristinarli. Detti file possono essere visualizzati tramite il visualizzatore eventi, e la loro importanza risiede nel fatto che tramite essi è possibile monitorare qualsiasi cosa accada nel sistema, questo purtroppo gli hacker lo sanno bene, e si premurano di modificare questi file per cancellare le tracce del loro passaggio.

 

Per rendere sicuri i file di regisro degli eventi basta associargli gli opportuni diritti di lettura e scrittura, ovvero applicare le ACL (Access Control List) appropriate. I File di Registro degli Eventi si trovano in %SystemRoot%\system32\config, i file che c'interessano sono AppEvent.evt, SecEvent.evt e SysEvent.evt corrispondenti rispettivamente al Registro delle Applicazioni, Registro di Protezione e Registro di Sistema.

 

More...

Comments (1) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Ripristinare il Registro degli Eventi di Windows

di: Giorgio Borelli - del: 26 January 2010
Filed Under: Recovery, Windows

Event Viewer (Visualizzatore Eventi) di Windows XPIl Registro degli Eventi è un tool molto utile per l'amministrazione dei sistemi Windows. Il funzionamento dei sistemi operativi di casa Microsoft si basano sugli eventi, qualsiasi cosa accada, qualsiasi evento si scateni, questi vengono registrati nei file del Registro degli Eventi, è possibile visualizzare ogni singolo evento tramite il Visualizzatore Eventi, richiamabile da start->pannello di controllo->strumenti di amministrazione->Visualizzatore Eventi o più semplicemente andare in start->esegui e digitare eventvwr e dare invio.

 

Tutti gli eventi vengono contraddistinti da tre simboli, una "i" se tutto apposto, un triangolo giallo per i warning ed un pallino rosso per gli errori. Cliccando poi su ogni singolo evento vengono fornite ulteriori informazioni in una scheda apposita. Tramite il Registro degli Eventi è possibile quindi monitorare in modo completo il sistema e scoprire qualsiasi cosa accada sia a livello di Applicazione (programmi), Protezione e Sistema, uno strumento diagnostico davvero potente di cui nessun amministratore può fare a meno.

 

Purtroppo però, a causa di un uso improprio del registro di windows o più facilmente a causa dell'uso superficiale dei programmi "Pulitori di Registro", i file di Registro responsabili dell'archiviazione degli eventi vengono danneggiati, perdendo così la possibilità di diagnosticare cosa accade sul nostro sistema.

 

Fortunatamente ripristinare i file di registro danneggiati è davvero semplice, andiamo a scoprire come fare.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Richiamare Ripristino Configurazione di Sistema da DOS

di: Giorgio Borelli - del: 24 January 2010
Filed Under: Recovery, Windows

Richiamare il wizard Ripristino Configurazione di sistema da DOSIl tool Ripristino Configurazione di Sistema di Windows è uno strumento di recovery molto potente, esso crea delle "immagini" della configurazione del sistema ad una certa data, permettendo così di riportare il sistema allo stato precedente al verificarsi di un malfunzionamento, tali "immagini" sono chiamate punti di ripristino.

Il punto di ripristino viene creato automaticamente dal sistema ogni qual volta vi è una causa che altera la configurazione del sistema stesso, come potrebbe essere l'installazione di nuovo hardware o driver, di programmi o modifiche alle impostazioni generali del sistema stesso. Se Windows presenta un malfunzionamento dovuto ad esempio all'installazione di un nuovo driver è possibile richiamare l'utility Ripristino Configurazione di Sistema da start->programmi->accessori->utilità di sistema e selezionare uno dei punti di ripristino antecedenti al verificarsi del problema, una volta completato il wizard la macchina sarà riportata allo stato della data selezionata in cui tutto funzionava perfettamente, senza tra l'altro modificare o cancellare i dati utenti inseriti successivamente al punto di ripristino.

 

Richiamando il ripristino di configurazione di windows è possibile anche creare un punto di ripristino manualmente, utile ad esempio nel qual caso l'amministratore voglia salvare un'immagine del suo sistema, configurato in un certo modo, in un dato istante.

 

Possono però verificarsi dei casi di crash del sistema talmente gravi che diventa impossibile richiamare il ripristino di sistema tramite la normale gestione a finestre di Windows, come quando il desktop è completamente bloccato o quando Windows proprio non vuol saperne di avviarsi, in questi casi torna utile conoscere il path dell'eseguibile del Ripristino Configurazione di Sistema per poterlo richiamare da dos o da modalità provvisoria.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Ripristinare i file di sistema

di: Giorgio Borelli - del: 24 January 2010
Filed Under: Recovery, Windows

Come ripristinare i file di sistema mancanti o danneggiati di WindowsLe operazioni di recovery sono sempre molto delicate, ed in caso d'instabilità o blocco totale del sistema operativo è sempre meglio affidarsi al tool Ripristino Configurazione di Sistema, questo ovviamente fin ove possibile, possono presentarsi delle situazioni in cui sia necessario andare ad agire manualmente sui file di sistema per ripristinarli.

 

Nei sistemi Windows NT è presente il comando sfc scannow richiamabile da prompt, che consente di ripristinare i file di sistema mancanti o danneggiati.

Il comando System File Checker (sfc) analizzerà il vostro sistema alla ricerca di possibili file di sistema mancanti o danneggiati, magari a causa di un virus o di una installazione non andata a buon fine, permettendovi così di ripristinare Windows senza necessariamente ricorrere al classico formattone.

 

Per usare il comando sfc scannow bisogna avviare il prompt dei comandi con diritti di amministratore, è possibile fare questo in svariati modi, loggarsi sul computer come amministratore andare in start->esegui->cmd e premere invio, o portarsi nella cartella C:\Windows\system32\ e cliccare su cmd.exe col tasto destro e scegliere la voce "Esegui come Amministratore" o ancora selezionare cmd.exe e premere contemporaneamente i tasti Ctrl+Shift+Enter.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Le relazioni di dipendenza dei Servizi Windows

di: Giorgio Borelli - del: 19 January 2010
Filed Under: Windows

lista dei servizi windows sul computer locale

I Sistemi Windows based avviano assieme al sistema operativo una serie di programmi che lavorano in background per svolgere funzioni importanti per il corretto funzionamento del computer stesso, detti programmi sono chiamati Servizi Windows.

 

Una serie di Servizi Windows di default vengono avviati assieme al sistema operativo, in modo tale da essere in esecuzione e svolgere le lofo funzioni a macchina già avviata, questo si rende necessario poichè svolgono delle operazioni fondamentali per il corretto funzionamento della macchina stessa.

 

La lista dei Servizi Windows è raggiungiungibile digitando "services.msc" in start->esegui e premendo OK. Alcuni dei Servizi in Esecuzione sono indispensabili, altri è possibile disabilitarli ottimizzando così anche le prestazioni generali della macchina, se siete certi ad es. di non lavorare in rete è inutile avviare i servizi legati alla gestione della rete, non farebbero altro che "rubare" risorse di sistema.

 

Conoscere i Servizi Windows è fondamentale per il corretto uso della macchina, per implementare funzionalità avanzate, e per risolvere alcuni degli errori più comuni in Windows. In particolare molte volte basta sapere quali e cosa sono le relazioni di dipendenza tra i servizi windows per uscire indenni da problemi apparentemente insormontabili.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Creare un widget personalizzato per inserire Google AdSense in BlogEngine.NET

di: Giorgio Borelli - del: 16 January 2010
Filed Under: AdSense, ASP.NET, BlogEngine.NET, C#

Come creare un widget personalizzato di BlogEngine.NET per inserirgli il codice di Google AdSenseOrmai la piattaforma BlogEngine.NET per blog è ampiamente diffusa ed utilizzata da svariati blogger. Certo non ha ancora raggiunto i numeri di Wordpress ma si è comunque ritagliata un'ottima fetta di utenti, in continuo aumento fra l'altro.

 

Per chi non la conoscesse, BlogEngine.NET è una piattaforma di blogging sviluppata su .net framework in linguaggio C#, nata da un progetto Open Source inserito tra gli Starter Kits di ASP.NET.

 

Visto il suo sempre maggiore impiego, l'esigenze degli utenti che la utilizzano sono sempre crescenti, così la nascita di nuovi plug-in, theme e widgets la fà avvicinare ogni giorno sempre più alla sua più famosa e diretta concorrente Wordpress. Sotto alcuni punti di vista però BlogEngine.NET soffre ancora della sua relativa gioventù, ad esempio non è stato ancora creato un widget ad hoc per la gestione degli strumenti di monetizzazione messi a disposizione dal web. 

 

In questo articolo allora voglio mostrarvi come dare un ulteriore tocco in più a questa stupenda piattaforma per blog (che io stesso uso), realizzando un widget personalizzato per BlogEngine.NET nel quale inserire lo script del codice di Google AdSense a cui tutti noi blogger siamo largamente affezionati, andiamo a scoprire come fare.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

L'autenticazione in Sql Server

di: Giorgio Borelli - del: 14 January 2010
Filed Under: Sql Server, Sicurezza Informatica

Le modalità di autenticazione di Sql ServerLa sicurezza dei dati nei database è una funzionalità che nessun motore di database può permettersi di non implementare, la sicurezza dei database coinvolge due aspetti fondamentali: l'autenticazione e l'autorizzazione, la prima dice quali utenti possono accedere al database, la seconda tratta i privilegi possiede l'utente.

 

Per quanto riguarda Sql Server, questo implementa sia l'autenticazione che l'autorizzazione degli utenti, mettendo a disposizione anche potenti store procedure di sistema che permettono di gestire più facilmente questi due aspetti.

Vista la complessità e la quantità d'informazioni riguardanti l'autenticazione e l'autorizzazione, affrontiamo questi due importanti argomenti in due post distinti.

 

Andiamo a scoprire in questo articolo come le modalità di autenticazione di Microsoft Sql Server.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Cancellare il File di Paging rende più lenti o più sicuri?

di: Giorgio Borelli - del: 13 January 2010
Filed Under: Sicurezza Informatica, Windows

Azzerare il file di paging all'arresto del sistemaIl file di paging è una porzione del disco fisso dedicata all'uso della memoria virtuale. La memoria virtuale (VMM) consente di assegnare ai programmi e far credere loro di avere più memoria di quella fisica (RAM) installata sulla macchina.

 

Il funzionamento della VMM che sfrutta il file di paginazione è veramente ingegnoso, in pratica il sistema della memoria virtuale monitora la RAM e controlla i programmi che hanno celle di memoria allocate ma non usate, in altre parole programmi in esecuzione ma non attivi, non usati, in questo caso alloca i dati fermi sulla RAM sul disco fisso (nel file di paging), liberando così memoria e rendendola disponibile ai programmi che ne fanno richiesta.

Davvero bella questa memoria virtuale, però mentre la RAM è volatile e cancella tutti i suoi dati, i dati sul disco fisso invece persistono allo spegnimento, questo correlato al funzionamento del file di paging può portare ad un potenziale problema di sicurezza. La situazione si aggrava se il file di paging non viene cancellato durante lo spegnimento.

 

Andiamo a scoprire quali vantaggi e quali svantaggi comporta la cancellazione o meno del file di paging.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Algoritmo Bubble Sort in C#

di: Giorgio Borelli - del: 10 January 2010
Filed Under: C#

Algoritmo di ordinamento Bubble Sort sviluppato in C#L'ordinamento in informatica è sicuramente una delle funzionalità più necessarie ed importanti, uno tra gli algoritmi maggiormente noti ed utilizzati per la sua semplicità è l'algoritmo del Bubble Sort.

 

Il BubbleSort è un'algoritmo iterativo di ordinamento degli elementi di un array molto usato soprattutto in ambito didattico, per far apprendere le logiche e le basi della programmazione. Il suo nome deriva dal fatto che gli elementi vengono ordinati secondo una logica che li estrae dall'insieme mettendoli in cima al vettore con un'alogia grafica a quella delle bollicine che salgono in un bicchiere di spumante.

 

Dato un numero n di elementi di qualsiasi tipo, ma tali che esista una relazione di ordinamento tra di loro, l'algoritmo del bubblesort consente di ordinarli in modo crescente o decrescente. Del bubblesort solitamente vi sono svariati esempi in Linguaggio C, in questo articolo vogliamo invece fornirne una versione in Linguaggio C#, mostrando come implementare l'algoritmo del bubble sort in C# in modo efficiente.

 

Concentreremo l'attenzione solo sul cuore del bubblesort e passo passo vedremo come apportare le varie migliorie per diminuire il numero d'iterazioni ed ottimizzare al massimo l'algoritmo del bubble sort sviluppato in C#.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Specificare più Sitemap in ASP.NET

di: Giorgio Borelli - del: 09 January 2010
Filed Under: ASP.NET

specificare più di una sitemap in pagine aspx grazie al modello a providers di asp.netLe sitemap in ASP.NET permettono di specificare un menù gerarchico di navigazione in formato XML, basta includere un file sitemap nella root principale del sito web, che di default si chiama web.sitemap, ed associarlo successivamente ad uno dei controlli asp.net per la navigazione, quali: SiteMapPath, Menu, TreeView. Personalizzare i controlli di navigazione è molto semplice ed ecco bello è pronto il vostro controllo menù.

 

Il file web.sitemap è quindi il file di default per la navigazione in asp.net, ma come possiamo fare per specificare un'ulteriore sitemap se il nostro sito dovesse gestire due o più menu di navigazione differenti ed indipendenti tra di loro? In questo caso, per specificare più di una sitemap dobbiamo sfruttare proprio il modello a provider per la navigazione di ASP.NET.

 

Andiamo a scoprire come fare.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Ottenere l'effeto frame senza l'uso dei frame con i CSS

di: Giorgio Borelli - del: 08 January 2010
Filed Under: Web Design, CSS

Usare i Css con la proprietà overflow per ottenere un'effetto uguale a quelle dell'uso dei frame e degli iframeCome molti di voi sapranno i frame html consentono di suddividere il layout di una pagina web in più riquadri, consentendo così di presentare molte più informazioni di quelle che la singola pagina non potrebbe contenere a meno di non diventare chilometrica.

Indubbiamente quindi sia i frame (letteralmente cornici) che gli iframe (frame interni) presentano i loro vantaggi, primo fra tutti consentono di presentare e suddividere i contenuti in riquadri all'interno di una pagina web in modo tale d'agevolare la visione e la navigazione da parte dell'utente, come nella creazione di particolari menù, pagine con contenuti molto lunghi, richiami ad argomenti correlati, presentazione di script o parti di codice e così via. 

 

Nonostante l'uso dei frame porta i suoi indubbi vantaggi (hanno avuto un grande successo in passato), l'uso ne è fortemente sconsigliato, oggi vengono visti come un'approccio dilettantistico e poco consono al layout ed all'indicizzazione delle pagine web per l'esigenze del Web 2.0. Tuttavia ci sono dei casi in cui il loro uso sembra quasi indispensabile, come fare allora ad ottenere l'effetto frame senza l'uso del frame stesso, ci vengono in aiuto i CSS (Cascading Style Sheets o fogli di stile), i quali sfruttando una loro regola di stile ci permettono di ottenere l'effetto frame senza subire tutti gli svantaggi derivanti dal loro uso.

 

Andiamo a scoprire come ottenere un effetto frame con i CSS senza l'uso dei frame.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Recuperare hard disk andato in crash mettendolo nel congelatore

di: Giorgio Borelli - del: 07 January 2010
Filed Under: Hardware, Recovery

Cercare di recuperare un'hard disk crashato mettendolo nel congelatoreIl vostro Hard Disk si è rotto all'improvviso, vi ha mollato sul più bello e non vuole più saperne di funzionare. Oh mamma! avevo un sacco di dati importanti li dentro, e adesso che faccio.

 

Non facciamoci prendere dal panico, può darsi che c'è una soluzione "artigianale" in grado di toglierci dai guai senza farci spendere chissà quanti soldi con costosissimi interventi di Ditte specializzate nel recovery di dati.

 

Se il vostro Hard Disk è andato in Crash, e non avete fatto le copie di backup (vedere "Le cause più comuni di perdita dei dati"), siete davvero in un brutto guaio, e più importanti sono le informazioni che il vostro Hard Disk conteneva più brutto sarà il vostro guaio. Prima di strapparci i capelli però, possiamo provare un trucco che forse ci consentirà di recuperare quanto meno i nostri dati, il trucco consiste nel mettere l'Hard Disk nel freezer, si avete capito bene, mettiamo il nostro amatissimo disco fisso nel congelatore per cercare di recuperarlo.

Andiamo a scoprire esattamente come procedere, e sopratutto vediamo se questo trucco è realmente efficace o è semplicemente una bufala.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Cinque consigli per riconoscere i file fake su eMule

di: Giorgio Borelli - del: 06 January 2010
Filed Under: p2p, eMule

Individuare e riconoscere i file fake (falsi) su eMuleEcco, ci siete cascati un'altra volta, il file che avete scaricato da eMule non corrisponde a quello che cercavate, il nome è uno ed il contenuto è un'altro. Beh, avete beccato un file fake, ovvero un file falso.

 

I file fake sono dei file falsi, camuffati in modo tale che il contenuto e spesso anche il tipo non corrispondano al nome ed alla tipologia del file in download. I file fake sono diffusissimi su eMule, col risultato di seccare e aver fatto perdere tempo prezioso all'utente. Perchè diffondere file falsi sul programmi di p2p vi chiederete voi. Beh! i motivi sono molteplici, i fake vengono diffusi da case e compagnie disco-cinematografiche per scoraggiare a scaricare materiale protetto da copyright; per pubblicizzare siti e contenuti poco ricercati camuffandoli con titoli quotati, da parte delle forze dell'ordine che tramite i loro server spia cercano d'identificare utenti che scaricano materiale pedopornografico o comunque illegale e ancora per diffondere virus e malware.

 

Riconoscere i file fake su eMule però è altrettanto facile come scaricarli, basta prendere qualche piccolo accorgimento e verificare delle informazioni sui file stesso prima di terminare il download, e difficilmente cadremo nuovamente vittima dell'ennesimo fake.

 

Stiliamo una lista di cinque consigli per individuare i file falsi e scaricare tranquillamente senza paura di prendere qualche virus o file illegittimo

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share

Glossario di base delle reti di calcolatori

di: Giorgio Borelli - del: 05 January 2010
Filed Under: Reti

terminologia di base dei termini più comuni usati nelle reti di calcolatoriGrazie all'aumento esponenziale dell'uso dei computer, d'internet e delle tecnologie connesse, e grazie anche all'abattimento dei costi delle periferiche, siamo passati dall'uso del personal computer, della singola postazione per intenderci, a quello di computer connessi e condivisi in rete.

 

Oggi più che mai i computer sono connessi tra di loro, e le reti di calcolatori sono entrate a far parte della vita quotidiana, ed è difficile trovare uno studio, un'ufficio, un'azienda che non sia munito di una rete che collega i computer tra di loro, anche tra le mura domestiche le reti sono diffusissime, ed il concetto di condivisione è entrato a far parte della nostra mentalità.

 

Sebbene però l'uso delle reti domestiche sia molto comune, non di rado ci troviamo spiazzati di fronte a qualche termine un po più tecnico. Quante volte abbiamo sentito il nostro amico parlare d'Indirizzo IP o di come sia stato bravo nel configurare il suo router e cambiare il DNS per navigare più velocemente. E noi? Stiamo li zitti a riflettere sul fatto che sebbene abbiamo ed usiamo la nostra rete non conosciamo per bene cosa significhino questi termini, ci sembrano ancora alieni e lontani, appartenenti a chissa quale magico ed inacessibile mondo.

 

Ma quando mai! per potersi muovere con disinvoltura tra la terminologia di base delle reti di calcolatori, senza necessariamente essere dei guru informatici, basta conoscere una manciata di termini e concetti, per nulla difficili, che vi aiuteranno non solo a comprendere ma anche ad utilizzare meglio e senza timore la vostra rete. Andiamo a stilare un piccolo glossario sui termini delle reti di calcolatori, senza addentrarci in protocolli particolari e tecnicismi difficili, scopriamo qual'è la terminologia di base e come può tornarci utile per usare al meglio la nostra rete di calcolatori, permettendoci magari la prossima volta di configurare da soli il nostro router senza chiamare il tecnico di turno.

 

More...

Comments (0) E-mail del.icio.us share su Facebookfacebook Permalink Post RSS   Bookmark and Share


Tag cloud

Ultimi Commenti

Comment RSS

Most comments

music search music search
1 comments
pt Portugal
Guide pc Guide pc
1 comments
it Italy