Deframmentazione Hard Disk avanzata

di: Giorgio Borelli - del: 18 November 2009
Filed Under: Hack, Utility, Windows

utilità di deframmentazione del disco

Durante il normale uso del PC, i software applicativi (Video scrittura, fogli di calcolo, posta elettronica, etc...) ed il Sistema Operativo stesso operano sui file, i quali vengono poi archiviati sull' Hard Disk (HD). L'accesso in scrittura e lettura dei file sul disco fisso determina in maniera significativa le prestazioni della nostra macchina. La velocità con cui il nostro HD legge questi file non dipende soltanto dalla sua meccanica, ma anche dal modo con cui i file sono organizzati sui vari settori del disco. Infatti questi non vengono scritti sequenzialmente ed in un unico blocco, ma i file sono frammentati e scritti in vari segmenti.

 

Più quindi un file è frammentato, più lungo sarà il tempo di accesso ad esso, in quanto l'hard disk deve recuperare ognuno dei frammenti costituenti e ricomporli prima di aprirlo.

Capite bene quindi quanto sia importante che i vari segmenti di ogni singolo file siano il più possibile contigui tra di loro, in modo che la testina del disco rigido compia meno movimenti possibili per ricomporli, riducendo di fatto i tempi di accesso al file.

 

In Windows è presente di default un'utilità di sistema, chiamata deframmentazione (defragger), che ha il compito di scandire l'HD per riorganizzare i segmenti dei file nei vari settori del disco, in modo che questi siano i più vicini possibili. Questo comporta non solo un buon mantenimento del PC, ma anche una velocizzazione dei programmi nell'apertura dei file.

 

La deframmentazione è un'utility abbastanza conosciuta, ed in molti la usano correttamente, molti non sanno però che è possibile ottenere di più dal defragger di Windows (per XP e successivi), permettendo di velocizzare non solo il PC, ma anche la fase di avvio, infatti l'accesso ai file da parte dell'hard disk è identico anche in fase di bootstrap (avvio della macchina) per la lettura dei file di boot, accostando i file di avvio di Windows ridurremmo così il tempo di caricamento del sistema operativo. Inoltre è possibile lanciare il defrag dalla linea di comando, specificando delle opzioni che ci permettono di andare oltre il normale uso dell'interfaccia "Utilità di deframmentazione disco". Andiamo a vedere come:

 

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Pianificare lo spegnimento del PC

di: Giorgio Borelli - del: 18 November 2009
Filed Under: Hack, Sicurezza Informatica, Windows

Painificare lo spegnimento del PC con lo shutdown e le operazioni pianificate di WindowsUna funzione molto utile, spesso usata dagli Amministratori di Sistema e da utenti più esperti, è quella di pianificare lo spegnimento dei PC/Server ad una data ora di un determinato giorno. Questo piccolo hack spiegherà come sia facile ma allo stesso tempo molto utile poter pianificare l'ora ed il giorno in cui il nostro PC dovrà spegnersi in automatico, senza che noi ci preoccupiamo di nulla.

Ci sono sparsi per la rete diversi software ed utility che fanno ciò, noi invece useremo due strumenti alla portata di tutti che non necessitano di alcuna installazione precisamente un file di batch e le operazioni pianificate di Windows.

 

Per chi non li conoscesse i file di batch sono dei semplici file di testo salvati con estenzione .bat (o anche .cmd per sistemi Windows NT based), nel quale vengono inseriti dei comandi DOS, interpretati ed eseguiti poi dal Sistema Operativo, molto usati all'era dell'MS-DOS, oggi meno e sempre meno conosciuti dai non addetti ai lavori, Premesso ciò il file batch assolverà comunque benissimo al compito che ci proponiamo di svolgere.

 

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Elencare i file aperti ed i processi che li utilizzano

di: Giorgio Borelli - del: 11 November 2009
Filed Under: Hack, Sicurezza Informatica, Utility, Windows

Handle della suite Microsoft Sysinternal è un tool per elencare i processi ed i file apertiQuando sospetto la presenza di qualche malware, o noto dei comportamenti anomali sulla mia macchina, una delle prime cose che faccio è controllare tramite il task manager  la lista dei processi in esecuzione, è possibile così notare la presenza di qualche processo sconosciuto o dal nome sospetto. Sfortunatamente però Windows non ci mette a disposizione ulteriori strumenti diagnostici per approfondire la questione, sarebbe interessante ad es. a questo punto sapere quali file sono aperti dal processo sospetto. Microsoft si attrezza per ovviare a queste mancanze e nel 2006 assorbe Sysinternal (di Mark Russinovich), una suite di utility freeware per la diagnostica che spazia dai file alle reti. Tra le utility disponibili nell'attuale Microsoft Sysinternals (si chiama così dopo essere stata acquistata) c'è Handle che è possibile scaricare da qui.

 

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Arrestare e riavviare Windows con collegamenti allo Shutdown

di: Giorgio Borelli - del: 09 November 2009
Filed Under: Hack, Windows

arresto e riavvio di Windows con lo shutdown

Quanti click fate per spegnere o riavviare il vostro PC?

Start->Spegni->Spegni/Riavvia. E poi si perde tempo e si sforza la vista nell'identifcare tutti questi bottoncini. 

 

Possiamo invece creare dei comodi collegamenti sul nostro desktop (o nell'avvio veloce), facilmente identificabili, e che ci permettano col classico doppio click di chiudere o riavviare il nostro sistema facilmente, con la possibilità anche di personalizzarlo.

 

Creiamo allora un collegamento sul nostro desktop, facendo click col tasto destro del mouse in una parte vuota del nostro schermo, scegliamo dal menù contestuale la voce Nuovo->collegamento. Dopodichè nel percorso che ci mostra il wizard, immettiamo %windir%\system32\shutdown.exe e terminiamo la procedura guidata, questo collegamento ci permette così di spegnere il computer.

 

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Dividere ed Unire file pdf

di: Giorgio Borelli - del: 04 November 2009
Filed Under: C#, Hack, OpenSource, Utility, Windows

Split and Merge PDF file

Continuiamo la nostra carrellata di hack sui file pdf, nei primi due articoli abbiamo visto come modificare un file pdf e nell'altro come creare un file pdf da un qualsiasi file di testo, adesso per chiudere il ciclo, ci occuperemo di come soddisfare un'altra delle esigenze molto richieste in merito all'uso di questi file, ovvero dividerli o unificarli in uno o più file pdf.

Per far ciò, faremo uso di un programmino molto semplice ed efficace, GiosPSM, dal nome del suo sviluppatore Paolo Gios, più la sigla PSM che sta proprio per PDF Split & Merge, che potete scaricare da qui, dove troverete sia la versione per windows che per console, ed è necessario per eseguire il programma aver installato sulla propria macchina almeno la versione 2.0 del framework.net.

Una volta scaricato il file zip disponibile al download, decomprimetelo e troverete un solo file al suo interno, il programma infatti non necessita di alcuna installazione, vi è solamente un eseguibile (pesa appena 145 Kb) che basta lanciare per avviare il programma (magari potete anche crearvi un bel collegamento sul desktop). More...

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